Il progetto prevede l'abbattimento di strutture pericolanti e lo smaltimento di manufatti in cemento amianto
Sarà la Figeco srl di Giarre a realizzare i lavori di riqualificazione dell’area ex Samar, a Contesse. La società ha offerto un ribasso del 32,681 % su un importo a base d’asta di 341mila euro e un investimento finale per la realizzazione dei lavori di 229mila 543 euro oltre iva, su un quadro economico complessivo di 501mila 431 euro.
I costi accessori, come Iva, verifiche sull’amianto, collaudi e progettazione, ammontano a circa 160 mila euro più i 112mila euro del ribasso d’asta, utili per eventuali imprevisti durante la bonifica. I fondi sono del Programma Sviluppo e Coesione (Fsc 2021-2027) e la durata del cantiere è prevista in 180 giorni, cioè sei mesi.
Gli interventi previsti
Le opere programmate puntano al recupero integrale di un tratto di demanio marittimo segnato da tempo da anni di degrado e dalla presenza di vecchie strutture industriali dismesse. Il piano di intervento, predisposto dal settore tecnico comunale sulla base dello studio di fattibilità redatto dalla società pH3 Engineering, stabilisce azioni mirate che partiranno dalla demolizione completa di tutti i capannoni e dei corpi di fabbrica pericolanti presenti nel sito ex Samar.
Parallelamente agli abbattimenti, le operazioni concentreranno un’attenzione specifica sulla bonifica e sullo smaltimento dei manufatti in cemento amianto e delle relative coperture degradate. L’area verrà inoltre completamente sgomberata da ogni ingombro attraverso la rimozione di tutte le strutture metalliche, dei rottami di autoveicoli e dei vecchi macchinari industriali abbandonati, compreso un impianto a carroponte, ponendo così le basi per la messa in sicurezza del suolo e la protezione del tratto costiero esposto ai fenomeni di erosione.
I passaggi amministrativi e le autorizzazioni
Il provvedimento, firmato dal dirigente del Dipartimento, Antonio Cardia, impegna le somme necessarie previste tra le annualità 2026 e 2027. L’iter ha previsto anche l’acquisizione dei pareri della Capitaneria di Porto, della Soprintendenza ai Beni Culturali, dell’Asp e della Città Metropolitana.
Vista la contiguità della zona d’intervento con l’infrastruttura ferroviaria, la struttura comunale ha avviato la procedura con Rete Ferroviaria Italiana per il rilascio dell’autorizzazione in deroga alle distanze previste dalla legge.
L’avvio del cantiere
Con il perfezionamento dell’aggiudicazione e la firma del contratto, la responsabile unica del procedimento, l’ingegnera Marcella Carmela Buono, curerà l’acquisizione delle garanzie e delle polizze assicurative per consentire la consegna delle aree e l’inizio dei lavori di demolizione e bonifica sul litorale di Contesse.

