Addio alle 10 baracche attaccate alla chiesa di San Matteo a Giostra
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Una decina di baracche letteralmente attaccate alla chiesa di San Matteo a Giostra. O meglio alle uscite d’emergenza laterali della parrocchia. Dopo lo sgombero della scorsa settimana si potrà procedere con le demolizioni della baraccopoli di via Appennini.

Prima la rimozione dell’amianto dai tetti
Nella stessa via qualche mese fa sono state demolite altre baracche. Da questa mattina sono partite le operazioni propedeutiche all’eliminazione della baraccopoli più grande. Ad occuparsene sarà sempre l’impresa Cericola, in appalto integrato con l’ufficio commissariale per il Risanamento delle baraccopoli di Messina.

Poi lo svuotamento delle baracche da rifiuti e mobili
Le prime operazioni riguarderanno la rimozione del cemento amianto dai tetti, con il successivo incapsulamento del materiale nocivo. Poi si passerà allo svuotamento delle baracche dai rifiuti e mobili abbandonati all’interno.

Infine le demolizioni vere e proprie
Tutte le volte che si procede con le demolizioni di una baraccopoli è necessario prima svuotare le casette, differenziare e smistare il materiale da portare in discarica. Quindi una decina di giorni, se non di più, verranno impiegati per questi passaggi. Poi di potrà procedere con le demolizioni vere e proprie.
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