Dai dipendenti allo smart parking, Atm risponde ai consiglieri e annuncia "lavori su segnaletica e sensori"

Dai dipendenti allo smart parking, Atm risponde ai consiglieri e annuncia “lavori su segnaletica e sensori”

Giuseppe Fontana

Dai dipendenti allo smart parking, Atm risponde ai consiglieri e annuncia “lavori su segnaletica e sensori”

martedì 13 Ottobre 2026 - 14:30

Il cda è tornato in aula per rispondere ai tanti quesiti della seduta presidente di commissione. E sull'hub di Torre Faro la presidente chiede tempo: "Stiamo recuperando la documentazione"

MESSINA – In quarta commissione consiliare, presieduta da Pippo Capurro, è andata in scena la seconda “puntata” del confronto tra i consiglieri e il nuovo cda di Atm. Martedì scorso la presidente Chiara Sterrantino e i consiglieri Claudia Brudetto e Salvatore Mangano hanno raccolto problematiche, criticità e quesiti della commissione, avviando un percorso di ascolto e risposte. Oggi, quindi, è stata proposta quella che potrebbe essere la prima parte di una risposta, visti i tanti temi. Con il cda in aula anche il neo direttore generale Claudio Iozzi e il direttore amministrativo Armando Bressan.

Sterrantino sul caso hub Torre Faro: “Dateci tempo”

La presidente Chiara Sterrantino ha subito parlato del caso dell’hub di Torre Faro spiegando: “Anticipo che Atm sta recuperando tutta la documentazione, in modo da poter riferire all’aula com’è giusto che sia. Ma abbiamo bisogno di tempo per ricostruire e fornire un quadro dettagliato di tutti i passaggi amministrativa. La nostra disponibilità a discutere c’è, ma dateci il tempo di rivedere tutti questi documenti. Anche perché si tratta di lavori che sono datati. Partono con i primi atti del 2022. Vogliamo presentarci in maniera compiuta e completa”. Poi ha presentato il direttore generale Claudio Iozzi, tornato nelle ore scorse alla direzione dell’azienda.

Gioveni: “Si inviti il membro del cda che aveva votato contro”

Sul tema dell’hub, il capogruppo di Fratelli d’Italia Libero Gioveni ha chiesto la convocazione in aula, quando si affronterà l’argomento, di convocare Salvatore Ingegneri. All’epoca dell’approvazione degli atti sul parcheggio, infatti, è stato lui l’unico membro del cda a votare contro. Gioveni ha chiesto: “Dobbiamo chiedergli perché ha votato contro quella decisione, credo sia legittimo”. Poco dopo è stato Nello Pergolizzi dalle fila della maggioranza a opporsi alla richiesta: “Siamo in grado di esaminare la documentazione di Atm e i dirigenti attuali sapranno darci risposte. Se invitassimo il consigliere non rinnovato dovremmo invitare tutti gli altri. Bisogna fare un passo alla volta, prima ascoltiamo chi guida l’azienda oggi”.

Bressan risponde ai vari quesiti

Il direttore amministrativo Armando Bressan ha poi iniziato a rispondere ai quesiti della scorsa seduta, partendo dal 10% dei chilometri effettuati da “affidare” a ditte esterne private. Ha spiegato che il Comune “si è già messo al lavoro per pubblicare la gara ed è compito del Comune farlo con il nostro supporto. Nel contratto abbiamo scritto che entro un anno si doveva dare il via alla gara ma non è un termine perentorio. Rischio per i dipendenti? Non c’è nessun rischio per i nostri lavoratori. Stiamo passando alla transizione elettrica con 84 colonnine nel piazzale. Circa 60 autobus elettrici già sono in circolazione abbattendo i costi dell’energia e dei carburanti. Penso che ci serviranno più autisti per espletare tutti i servizi. Il numero necessario per svolgere l’esercizio così come adesso non è completo e avremo anche parecchi pensionamenti”.

Le pensiline

Bressan ha proseguito: “Rispondo sulle pensiline. In questo momento abbiamo fatto un’analisi per individuare pensiline più ‘easy’ da distribuire sul territorio, magari nei villaggi sprovvisti e senza strutture ingombranti. La difficoltà riscontrata sulle 45 pensiline smart è stata proprio quella dei marciapiedi stretti, dei pali, dell’ingombro. Serve garantire il passaggio dei disabili, oltre a non ingombrare gli accessi alle case o lo spazio ai balconi dei primi piani. Quindi serve una pensilina più piccola ma sulla stessa linea di design delle attuali. Poi avremo un piano per capire dove installarle”.

Lo smart parking

Sullo smart parking ha poi spiegato: “È nato in un momento di grande impulso per Messina, con l’installazione delle fibra, i lavori di ForestaMe, e tanti altri progetti. Ci sono stati diversi cantieri che non hanno permesso la naturale fruizione dello smart parking a pieno. Quindi ora vogliamo ridefinire totalmente la segnaletica e faremo in modo che quest’attività coincida proprio con la sostituzione dello smart parking. Resetteremo il sistema e sistemeremo gli stalli. Oggi ci sono stalli da 4 metri, alcuni piccoli, altri a ridosso della piantumazione. Sistemeremo e ora si è dato un ordine alla questione. E adesso gli operatori sul tablet avranno la possibilità di vedere subito le macchine con sosta non pagata. Non ci sarà più il giro a tentoni degli operatori, che così invece sapranno esattamente chi non ha pagato. Questo ci dà un quadro più ordinato e ci porterà a gestire la Ztl in futuro nel migliore dei modi”.

Ztl, parcometri e parcheggi

Bressan ha parlato anche delle “statistiche” relative a parcheggi e orari, tutti elementi da studiare e su cui fare valutazioni proprio in vista della Ztl. E intanto “abbiamo installato 45 parcometri ma altri ne arriveranno a breve. Fermo restando che resta l’attività dei tabacchini e restano le app”. Poi ha parlato della scontistica “per Cavallotti e Villa Dante del 50%. Basta essere un’associazione con almeno 50 iscritti. Si può fare la richiesta online sul sito Atm ed è possibile concedere ai propri iscritti questa scontistica sui due parcheggi. Attualmente abbiamo un’ottantina di associazioni iscritte”.

Bocciata la mozione di Gioveni

Ma inevitabilmente è stato l’hub di Torre Faro l’argomento centrale. Sia per la risposta di Pergolizzi a Gioveni, con quest’ultimo a chiedere di votare una mozione sul tema. Sia per gli interventi del capogruppo della Lega Cosimo Oteri e dei consiglieri Alessandro Russo e Antonella Russo del Pd. Entrambi hanno chiesto risposte rapide sul tema. E la mozione finale sulla convocazione di Salvatore Ingegneri e dell’intero cda che ha votato la documentazione è stata poi votata e respinta: 18 presenti, 8 sì, un astenuto (il presidente Chiarella) e 9 contrari, tutti in quota maggioranza.

Un commento

  1. Ma se non avete voluto spegnere i semafori della tramvia da circa due anni nonostante decine di segnalazioni fatte, costringendo i cittadini a fermarsi inutilmente e a gravare su una viabilità pessima causa vostra inadempienza…. di che cosa parlate ? solo di c…

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