Accertati mancati contributi per 1,6 milioni di euro più 1 milione di somme accessorie più 1 milione di sanzioni
I finanzieri del Comando Provinciale di Messina, insieme a ispettori della Direzione Provinciale Inps Messina, hanno eseguito un controllo in un’associazione di volontariato fittizia, in seguito al quale è emerso che i presunti volontari venivano in realtà pagati, peraltro in contanti, senza un regolare contratto di lavoro.
I dettagli dell’indagine
L’operazione congiunta ha portato alla luce l’impiego di 97 lavoratori irregolari, di cui 61 anche in nero, 7 dei quali avevano percepito il beneficio economico del Reddito di Cittadinanza.
L’attività condotta ha così permesso di smascherare una finta associazione di volontariato, permettendo l’accertamento di un importo superiore a 2,6 milioni di euro nelle casse dello Stato, di cui oltre 1,6 milioni di contributi non versati in favore dei “finti volontari”, essendo questi lavoratori a tutti gli effetti.
Nei confronti dell’associazione sono state erogate sanzioni superiori a 1 milione di euro, calibrate in base al numero di lavoratori irregolari impiegati ed alle ore di lavoro prestate.


Perché non dite il nome dell’associazione? Per non svergognarli di più? E’ bene informare i cittadini onesti da da chi si è circondati:
Ottimo lavoro.
Quando un’indagine sui falsi invalidi che sono una marea tra Messina e provincia.?
Con un danno erariale immenso.
Già in vostro possesso moltissime segnalazioni.
Mi rivolgo ad Antonio551, giustissima osservazione sui falsi invalidi. Aggiungerei pure che oltre a denunciare i falsi invalidi, manderei in direttissima in carcere i medici che stilano le false dichiarazioni del caso. Sono loro la causa principale.
E vogliamo parlare delle 104 usufruite per tre giorni al mese con astensione dal lavoro per accudire i finti invalidi?