Bolognari a Pichetto Fratin: "Su Taormina le hanno propinato un dato falso"

Bolognari a Pichetto Fratin: “Su Taormina le hanno propinato un dato falso”

Gianluca Santisi

Bolognari a Pichetto Fratin: “Su Taormina le hanno propinato un dato falso”

giovedì 29 Ottobre 2026 - 19:10

L'ex primo cittadino interviene sulla parole pronunciate da De Luca e invia una lettera aperta al ministro dell'Ambiente

TAORMINA – “Illustre Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, on. Gilberto Pichetto Fratin, ho visto la sua presenza a un raduno politico tenutosi a Roma nei giorni scorsi (il riferimento è alla convention di Sud chiama Nord, NdR), raduno durante il quale le è stato propinato un dato falso, relativo alla città di Taormina, noto centro turistico siciliano che Lei probabilmente ha visitato nel passato”. Inizia così la lettera aperta di Mario Bolognari, ex sindaco di Taormina, al ministro Pichetto Fratin.

“È stato detto – scrive Bolognari – che la raccolta differenziata al momento dell’insediamento dell’attuale sindaco era carente e che adesso avrebbe raggiunto percentuali fantastiche. Ora, sarebbe stato sufficiente controllare i dati che il Suo Ministero certamente possiede oppure recuperare i dati forniti annualmente da Legambiente, per scoprire che la raccolta differenziata col sistema del “porta a porta” nella bella Taormina è iniziata il 1 marzo 2019, quando la percentuale di differenziata era del 19%. Il servizio, nonostante il COVID e due cambi di gestore a seguito di gara d’appalto, ha raggiunto il 31 dicembre 2022 (3 anni e mezzo circa) il 65%, cioè un + 46%, ottenendo la qualifica di “Comune riciclone”. Il relatore, che al raduno politico romano ha fornito quella falsa informazione, è subentrato nel giugno 2023 (3 anni e mezzo fa) e ha proseguito, senza nessun colpo d’ala fantastico, il lavoro già avviato, raggiungendo percentuali appena più alte, come avrebbe fatto chiunque. Pertanto, non si è posto nessun “rimedio a disastri precedenti”, come recita uno slogan un po’ desueto e un po’ insignificante, ma più semplicemente si è portato avanti un lavoro già impostato. I cittadini di quel luogo meraviglioso, di quel paradiso che è Taormina, non erano zozzoni prima e non sono zozzoni oggi, gareggiando per pulizia e ordine con le migliori località turistiche italiane ed europee”.

Quella di Bolognari non è l’unica reazione alle parole pronunciate da Cateno De Luca durante la convention romana di Sud chiama Nord. Anche alla presidente del Circolo cittadino di Italia Viva Casa Riformista, Catena Federico, non erano andate giù alcune dichiarazioni relative ai taorminesi tanto da bollarle senza mezze misure come “spettacolo indecoroso”.

Bolognari ha scelto invece di rivolgersi al ministro Pichetto Fratin assicurandogli “che non ha fatto una bella figura a comparire lì, in quella sala addomesticata, ad ascoltare e prendere per oro colato quello che le è stato propinato”.

“Gli imprenditori taorminesi sapranno contrastare tali esternazioni avventate”

“Anzi – ha aggiunto Bolognari – non appare grave la menzogna detta a danno di un’intera comunità che giorno per giorno lavora per costruire un’immagine positiva e attrattiva per turisti che provengono da tutte le parti del mondo; che da 150 anni costruisce con sacrifici e impegno aziende ricettive, culturali, dello svago, pagando tasse e imposte che la rendono la più ricca del Mezzogiorno; che crea posti di lavoro che nei decenni hanno attirato migliaia di uomini e donne che hanno generato quella cultura dell’accoglienza nota in ogni parte del mondo. No, non è grave, perché gli imprenditori e i lavoratori di Taormina sapranno contrastare gli effetti negativi di tali esternazioni avventate. Più grave, invece, e lo dico con il massimo rispetto, ma con tutta sincerità, è che membri del Governo italiano credano a queste narrazioni fasulle e lesive della dignità di tanti cittadini”.

“La Sua presenza e il suo sostanziale assenso, fino a prova contraria, ai dati propinati – conclude l’ex sindaco Bolognari – sono una grave lesione del rapporto di fiducia che dovrebbe intercorrere tra governanti e cittadini, tutti, con uguali diritti e pari dignità. Sono sicuro che Lei avrà modo di verificare queste mie affermazioni ed eventualmente porre riparo alla grave lesione”.

Articoli correlati

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED