Vittoria per uno a zero dei biancoscudati, due rigori negati una traversa di Kragl e Mazzarrone che chiude in nove
MESSINA – Il Messina si presentava a questa partita carico di tanti significati. Era la sfida del ritorno al Celeste ma anche la partita che seguiva la pesante penalizzazione di -20 che di fatto cambiava volto al campionato dei biancoscudati. Inoltre sulla panchina opposta del Mazzarrone Ezio Raciti, autore di due salvezze in riva allo Stretto che si è allenato con quel Messina al Celeste e che ritrovava tra gli altri Oliver Kragl.
Nel pre partita bordata di fischi per il sindaco Basile e l’assessore Finocchiaro presenti a bordo campo. Applauso prolungato per mister Ezio Raciti che ricambia i cori e gli applausi del pubblico presente. Poi fa il suo ingresso il Messina con la maglia nera e richiami giallorossi novità in questa stagione.
In campo gioca solo il Messina che stringe nella propria metà campo il Mazzarrone ma la partita di scalda subito con Blondett che subisce un trama all’occhio e deve lasciare il campo dopo pochi minuti e finirà col Mazzarrone in nove e due possibili rigori non concessi al Messina. Dopo anche un traversa di Kragl la sblocca superata l’ora di gioco Sarao che regala il successo al Messina in questa ottava giornata.
Acr Messina – Asd Mazzarrone 1-0
Calcio d’inizio del Messina nell’angolo per mettere subito pressione. Il gioco si interrompe subito perché Blondett crolla a terra e il gioco resta ferm parecchi minuti prima che si riprenda e viene comunque sostituito da Doni. All’8′ prima occasione per il Messina con Noah che imbuca per Bonanno, pallone poi arretrato per Kragl che prova appena fuori area ma risponde D’Agata coi pugni. Segue un piazzato dei biancoscudati, è uno schema con la torre di Sarao per Doni che non trova il pallone da due passi. Al 20′ occasione Mazzarrone con Bamba che scappa via a Pellegrino e incrocia col destro, palla che esce di mezzo metro sulla destra. Al 27′ altra chance per il Messina, palla crossata da Kragl, Doni di testa manda di poco sopra l’incrocio dei pali. Si gioca praticamente in una metà campo, quella del Mazzarrone, al 38′ su una sbavatura da rimessa laterale il pallone fa il flipper tra Bamba e Coco col portiere che si trova al posto giusto e sventa la minaccia. Al 40′ cade Noah dopo un contatto con Randis, l’arbitro viene richiamato dal guardalinee e viene mostrato il rosso a Randis. Si accendono gli animi e viene mostrato il rosso anche a Burzio che era in panchina. Nel primo dei quattro minuti di recupero un giocatore del Messina in area praticamente abbracciato da un avversario non riesce a intercettare la sfera, ma l’arbitro non fischia rigore che sembrava plateale. Al terzo minuto di recupero prima la conclusione di Bonanno, poi Sarao non spizza in area un buon cross di Pellegrino e si va al riposo sullo 0-0.
Si riparte con Torrisi che manda in campo Varela per Langone, ma dopo qualche minuto di fa male cadendo Noah che viene sostituito da Konate. Al 52′ Sarao fa la torre a centro area per Bonanno che prova la rovesciata che termina di poco alta. Protesta il Messina al 56′ su cross di Bonanno superato il portiere Spadaro manda in angolo ma i calciatori del Messina lamentano un fallo di mano. Al 58′ Kragl prova l’azione personale ma dopo aver evitato un paio di uomini manda il mancino sulla traversa. Assedio alla porta del Mazzarrone, crossa dalla trequarti svetta Sarao ma D’Agata con una mano manda in angolo. Al 64′ in vantaggio il Messina, Bonanno prova la conclusione da 40 metri, Sarao sulla traiettoria la tocca di testa e manda fuori gioco il portiere. Ancora lui al 67′ prova la girata dal limite dell’area, il pallone non si abbassa in tempo e sorvola la trasferta. Solo Messina in campo, al 77′ prova Bonanno, il pallone abbastanza centrale viene allontanato da D’Agata e poi Spadaro manda preventivamente in angolo. Nel finale prova ad attaccare il Mazzarrone, riparte Sartore lo stende Spadaro che era ammonito am l’arbitro gli mostra il rosso diretto all’88’. Sei minuti di recupero nel finale, il Messina chiude in avanti chiudendo il Mazzarrone nella propria area.
Tabellino
Acr Messina (4-2-3-1): Coco; Noah (51′ Konate), Sbuttoni, Blondett (dal 6′ Doni), Pellegrino; Langone (dal 46′ Varela), Tanasa; Kragl, Bonanno, La Spada (dal 65′ Sartore); Sarao (dal 85′ Zampa).
Allenatore: Alfio Torrisi.
In panchina: Calabrese, Bontà, Bollino, Burzio.
Mazzarrone (4-3-3): D’Agata; Godino, Puglisi, Spadaro, Diop; Papaserio (dal 68′ Bellomo), Bucolo, Visintin, Bamba, Randis, Grasso.
Allenatore: Ezio Raciti.
In panchina: Castrianni, Iuculano, Giuffrida, Veca, Sciuto, Modica, Vincenzo Ventura, Daniel Ventura.
Marcatori: Sarao 64′ (Me).
Arbitro: Luca Zaccheria di Legnago. Antonio Barbagallo di Enna e Francesco Fazio di Acireale.
Ammoniti: Spadaro 26′ (Ma), Noah 35′ (Me), Diop 69′ (Ma).
Espulsi Randis (Ma) al 42′ dal campo e Burzio (Me) dalla panchina, espulso Spadaro all’88’.
Angoli: 7-0. Recupero: 4′ e 6′.

