L'apparecchiatura integra strumenti di intelligenza artificiale a supporto dell'attività di diagnostica
L’Azienda Ospedaliera Papardo prosegue il percorso di rinnovamento del parco tecnologico con una nuova risonanza magnetica da 1,5 Tesla. Si tratta di un’apparecchiatura dotata di una tecnologia a ridotto contenuto di elio, che consente di fare a meno del tradizionale tubo di quench, e integra strumenti di intelligenza artificiale a supporto dell’attività diagnostica, migliorando così l’efficienza e la qualità degli esami. La nuova macchina affiancherà la risonanza magnetica 3 tesla già in uso da diversi anni.
“L’arrivo della nuova risonanza magnetica – ha dichiarato il direttore sanitario Giampiero Mastroeni – rappresenta un passo significativo nel percorso di innovazione dell’Azienda Ospedaliera Papardo. L’obiettivo è potenziare la capacità diagnostica della nostra struttura, mettendo a disposizione dei professionisti strumenti tecnologicamente avanzati e garantendo ai pazienti elevati standard di qualità e sicurezza. L’ammodernamento delle apparecchiature è fondamentale per migliorare i percorsi assistenziali e rispondere in maniera sempre più efficace ai bisogni di salute del territorio”.

