Parte la fase di organizzazione territoriale, raccolta delle adesioni e tesseramento in tutta Italia
Nasce ufficialmente a livello nazionale Sud chiama Nord Giovani, il movimento giovanile di Sud chiama Nord, formazione politica guidata dal leader Cateno De Luca e dalla presidente Laura Castelli, già viceministro dell’Economia e delle Finanze.
L’ufficializzazione è avvenuta a Roma, in occasione della convention nazionale di Sud chiama Nord e Sindaci d’Italia, al termine del panel «Decidere da giovani: dalla partecipazione alla responsabilità», moderato da Felice Florio, vicedirettore de L’Espresso, che ha visto il confronto tra rappresentanti di Forza Italia Giovani, Noi Moderati Giovani, Azione Universitaria e +Europa.
Si apre adesso una fase di costituzione e radicamento del movimento nelle diverse regioni italiane, attraverso la raccolta delle adesioni, l’avvio del tesseramento e l’individuazione dei referenti territoriali. L’obiettivo è costruire una rete nazionale di giovani impegnati nella vita politica, amministrativa e sociale, valorizzando le competenze e le istanze provenienti dai territori.
«Vogliamo costruire una realtà giovanile presente in tutta Italia, capace di coinvolgere chi desidera impegnarsi concretamente nella vita politica e amministrativa del Paese. Siamo il partito dei sindaci e crediamo che proprio dai territori debba partire la formazione di una nuova classe dirigente. Il nostro obiettivo non è soltanto dare voce ai giovani, ma metterli nelle condizioni di assumersi responsabilità e contribuire alle decisioni che riguardano il futuro delle proprie comunità», dichiara Albert Finocchiaro, responsabile nazionale di Sud chiama Nord Giovani.
Sul confronto tenutosi a Roma, Finocchiaro aggiunge: «Avevamo invitato i rappresentanti di tutte le principali forze politiche nazionali, ma hanno scelto di partecipare soltanto Forza Italia, Noi Moderati, Azione Universitaria e +Europa. Ringrazio chi ha accettato di confrontarsi, anche partendo da posizioni differenti. Gli assenti hanno perso un’occasione di confronto e di democrazia. Al netto della presenza di Hallissey, che abbiamo apprezzato, il centrosinistra si sta mostrando per quello che è: pronto a richiamare il valore del dialogo, meno disponibile a praticarlo quando l’invito arriva da una realtà politica diversa dalla propria».
Con l’avvio della campagna di adesione e tesseramento, Sud chiama Nord Giovani apre le porte a tutti i giovani che vogliono contribuire alla costruzione di un progetto politico nazionale, fondato sulla partecipazione, sulla valorizzazione dei territori e sulla responsabilità amministrativa.

