L'episodio ai danni di un'anziana è avvenuto a Santa Lucia del Mela in estate. Ma un dettaglio ha tradito l'autore del raggiro
Ancora la truffa con il sistema del finto carabiniere. ai danni di anziani. Un uomo, un catanese di 47 anni, è stato arrestato a Jesi per un’ordinanza del gip del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto. L’episodio è avvenuto lo scorso 29 luglio a Santa Lucia del Mela. E a indagare sono stati i “veri” carabinieri.
Un’anziana è stata contattata al telefono da un finto carabiniere, che l’ha spinta a consegnare tutti i gioielli in suo possesso – compresa la fede nuziale del defunto marito, per un valore complessivo circa 3.000 euro – con il pretesto di effettuare una comparazione nell’ambito di indagini relative a una rapina. L’uomo – agendo anche in concorso con un complice – è stato identificato per aver noleggiato l’autovettura utilizzata per raggiungere il luogo della truffa e poi fuggire.
Tra l’altro, “la spregiudicatezza del 47enne è poi emersa anche dal fatto che il 25 luglio scorso – quindi, appena 4 giorni prima della truffa messa a segno a Santa Lucia del Mela – era già stato arrestato nella zona di Roma Nord per un altro episodio analogo, compiuto con le stesse modalità, a seguito del quale era stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nella regione Lazio”, osservano i carabinieri.
Per il giudice delle indagini preliminari, esisteva quindi un concreto e attuale pericolo di reiterazione del reato, nonché di fuga. Da qui l’arresto. E ora il 47enne si trova nel carcere di Ancona.

