Il 22 settembre 2009, dalle 15.00 alle 19.00 è stato esibito ai
numerosi presenti nel Salone delle bandiere di Palazzo Zanca, il Piano
Comunale di Emergenza della città di Messina.
L’Ing. Antonio Rizzo, l’Architetto Salvatore Spanò e l’Ing. Pietro
Sciarrone nel susseguirsi hanno ricordato che l’area dello Stretto di
Messina ha subito il piu’ disastroso terremoto europeo del ventesimo
secolo, nel 28 dicembre 1908, causando oltre 80.000 vittime e la
distruzione di numerose località di Sicilia e Calabria. Questo evento
è stato oggetto di molti studi basati su dati sismografici,
macrosismici e geodetici.
A supporto dell’elaborazione del Piano d’Emergenza del Comune di
Messina, sono stati elaborati degli scenari di eventi sismici
opportunamente scelti per rappresentare le situazione piu’
significative per la gestione dell’emergenza.
Ogni scenario prevede un impatto sul territorio al quale corrisponde
un diverso livello di attivazione del piano di emergenza e un adeguato
coinvolgimento delle risorse umane e materiali in campo.
La normativa assegna al Sindaco la responsabilità di tutte le attività
di Protezione Civile, quali prevenzione, soccorso e superamento
dell’ emergenza, volte alla salvaguardia dell’incolumità pubblica e
privata.
La struttura Comunale di Protezione Civile prevede che il Sindaco si
avvalga del Centro Operativo Comunale (C.O.C.) per la direzione
ed il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla
popolazione colpita.
Il Centro è ubicato in via Acireale, in un edificio a bassa
vulnerabilità ed in un’area di facile accesso.
Le funzione di supporto previste dal Centro Operativo seguono
il “Metodo Augustus” suddiviso in 10 funzioni principali:
Pianificazione; Assistenza; Volontariato; Materiali e Mezzi;
Servizi essenziali e attività scolastica; Censimento danni a persone
e cose; Strutture operative locali e Viabilità; Telecomunicazioni;
Assistenza alla popolazione; Segreteria Amministrativa dell’Emergenza.
Al fine di effettuare eventuali emergenze in modo organizzato,
l’ufficio staff della Protezione Civile ha definito presidi operativi
come l’ U.C.L. , cioè Unità di Crisi Locale. Questa ha, tra i tanti,
lo scopo di garantire un punto di aggregazione e di riferimento delle
popolazione in caso di emergenza, velocizzarne i casi di gestione,
assicurare una rapida informazione alle popolazioni sui rischi
previsti o in corso, e ha inoltre il compito di diffondere la cultura
della Protezione Civile.
Ieri – 23/09/2009- si è tenuto il terzo e ultimo appuntamento del
Corso di Formazione della Protezione Civile, il programma prevedeva
in apertura il ruolo del volontariato nelle attività di Protezione
Civile, successivamente sono state presentate delle sezioni di
approfondimento su diversi ambiti in caso di emergenza, quali:
1. I Sistemi di comunicazione in emergenza;
2. Gli interventi di prevenzione per gli incendi boschivi;
3. L’organizzazione e gestione di un’Area di emergenza – Ricovero;
4. Primo soccorso;
5. La gestione del P.M.A. (Posto Medico Avanzato);
6. Le norme di comportamento ed i sistemi di informazione della
popolazione;
7. Le esercitazioni per la verifica delle attività di Protezione
Civile.
Al termine del Corso i relatori hanno sottolineato pertanto quanto
fondamentale sia l’informazione preventiva, l’educazione dei cittadini
sulle problematiche delle emergenze, sui rischi possibili e sulle
modalità con le quali affrontare tali situazioni, nonché sui ruoli e
sui compiti delle diverse strutture di Protezione Civile nell’ambito
comunale.
“Ogni singolo cittadino deve essere sempre consapevole che non
esistono luoghi completamente sicuri, ma che tuttavia qualunque
evento calamitoso può essere affrontato solo se si è stati
preventivamente informati e preparati”.
Un plauso di apprezzamento ai relatori del Corso e agli enti che hanno
collaborato alla realizzazione del Progetto, di seguito menzionati:
Ass. Fortunato Romano
Ing. Antonio Rizzo
Arch. Salvatore Spanò
Gen. Calogero Ferlisi
Dott. Geol. Daniele Traviglia
Arch. Massimo Passari
Ing. Pietro Sciarrone
Ing. Francesco La Spada
Dott.ssa Giuseppina Valenti
Ing. Bruno Manfrè
Prof. Giovanni Falsone
Prof. Giovanni Randazzo
Dott. Geol. Biagio Privitera
Dott. Antonio Cappiello
Geom. Antonio Cannistrà
Dott. Salvatore Currò
Dott. Salvatore Cicciò
Geom. Giovanni Buscemi
Dott. Alessandro D’Angelo
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Prefettura di Messina
Dipartimento Regionale Protezione Civile
Provincia Regionale di Messina
Università di Messina
Croce Rossa Italiana
Associazioni di volontariato
