A breve verranno predisposti i nuovi bandi. Cgil, Cisl e Uil vogliono sicurezze sui fondi a disposizione, come previsto nell'intesa firmata un anno fa
Gestione dei servizi sociali del Comune di Messina nuovamente al centro del braccio di ferro tra amministrazione e sindacati.
Cgil Cisl e Uil, confederali e di categoria, hanno richiesto al Sindaco Giuseppe Buzzanca e all’assessore al ramo Pinella Aliberti, un incontro urgente dopo avere appreso solo informalmente che il Comune sta predisponendo i nuovi bandi.
I sindacati chiedono all’amministrazione comunale il rispetto del Protocollo di intesa siglato circa un anno fa che prevede il coinvolgimento dei sindacati nella predisposizione dei bandi che ridefiniranno il sistema dei servizi sociali.
Obiettivo delle organizzazioni sindacali è ottenere garanzie sui livelli occupazionali e sulla quantità e qualità delle prestazioni oggi erogate.
In particolare Cgil Cisl e Uil chiedono che nei bandi vengano inserite le opportune garanzie per evitare il ripetersi dei disagi che negli anni hanno caratterizzato, in particolare da parte di alcune cooperative, la gestione del servizio: ritardi cronici nel pagamento degli stipendi, mancato rispetto delle condizioni previste dai contratti, qualità dei servizi erogati.
Proprio un anno fa, la questione “servizi sociali” era stata alla base di un braccio di ferro tra le organizzazioni sindacali e l’amministrazione Buzzanca che aveva annunciato l’intenzione di ridurre il budget destinato al settore. Dopo una serie di manifestazioni e di incontri, Comune e sindacati – che chiedevano il mantenimento dei livelli occupazionali e quantitativi e qualitativi dei servizi erogati, già notevolmente inferiori alla media nazionale e regionale- avevamo siglato il protocollo di intesa che oggi viene richiamato da Cgil Cisl e Uil.
