La protesta, a carattere nazionale, volta a chiedere il rinnovo del contratto di lavoro e l'applicazione del contratto integrativo provinciale
E’ cominciata alle 10 di questa mattina, davanti al Centro Commerciale di Tremestieri, la protesta dei lavoratori degli esercizi commerciali aderenti allo sciopero nazionale scaturito dall’interruzione delle trattative per il rinnovo del contratto di lavoro scaduto da più di un anno.
I sindacati hanno evidenziato come, nella nostra città, questo sciopero assuma un doppio valore; “i lavoratori, infatti, rivendicano altresì, l’applicazione del contratto integrativo provinciale siglato il 12 dicembre 2007, fattore che fa sì che i dipendenti non percepiscono quanto contrattualmente dovuto per il lavoro festivo, domenicale e le relative maggiorazioni salariali previste; ma anche nei confronti dello Stato visto che non vengono versati i relativi oneri fiscali e contributivi sulle somme non corrisposte ai lavoratori-.
“Allo stato attuale si stima che l’adesione alla protesta si attesti a circa l’80%, ci ha detto Pancrazio Di Leo (nella foto), segretario generale della Fisascat Cisl, ma si tratta ancora di dati parziali. Attendiamo le prime ore del pomeriggio per vedere come si è svolta realmente una protesta che, soprattutto per la nostra città, è importantissima. Esiste, infatti, la palese violazione del contratto integrativo provinciale da parte del 60% delle aziende. Una situazione alla quale si deve porre fine-.
