La squadra allenata da Infantino esce sconfitta dal -Caitina-, punita dalla doppietta dell'ex attaccante giallorosso. Terreno in condizioni pessime. I legni dicono no a Di Napoli e Petagine. In classifica, nelle zone alte, fa risultato solo la Rossanese
Brutta sconfitta per l’Acr Messina sul campo del Modica. I giallorossi non bissano la buona prova di sette giorni fa e si fanno mettere sotto dalla doppietta dell’ex Ignazio Panatteri, che regala la vittoria ai suoi. La squadra allenata dall’altro ex giallorosso Pippo Romano porta a casa il successo con il risultato di 2-0, maturato con un gol in apertura di match e il raddoppio in chiusura, confermandosi formazione -ammazza grandi-
Infantino, costretto ancora a dover rinunciare agli squalificati Dall’Oglio e Magliocco e all’infortunato Alizzi, presenta la stessa squadra che aveva conquistato il bottino pieno a Sapri: Farò tra i pali, difesa con Altobello, Calabrò, Romeo e Sabatino, centrocampo con Mangiarotti, Giardina, Piccolo e Petagine, attacco Di Napoli-Sarli. Pronti via e come detto la compagine di casa passa: mischia in area peloritana, Panatteri è abile a calciare verso la porta avversaria e firma il vantaggio al 4′. Le infauste condizioni del terreno di gioco non facilitano la risposta del Messina, che addirittura rischia di capitolare nuovamente al 14′ con Porto che non arriva a controlla la sfera vagante davanti a Farò. Vista la reazione poco decisa Infantino decide di inserire D’Angelo per Mangiarotti e la musica un pò cambia. Ci prova Calabrò in occasione di un calcio d’angolo ma giunge con un pizzico di ritardo all’appuntamento con il pareggio. Ma quello che succede al 38′ fotografa la gara odierna: Sarli serve Di Napoli che calcia a botta sicura ma viene fermato dalla traversa, mentre sulla ribattuta è il palo a dire di no a Petagine.
Nel secondo tempo il Messina non molla mentre il Modica riparte in contropiede. La squadra dello Stretto però, non produce vere e proprie occasioni da gol così la ripresa scorre via senza particolari sussulti. Il punto al match lo mette ancora Panatteri, che al 90′ esatto batte nuovamente Farò con un tiro dal limite dell’area.
Come detto una prova incolore per i peloritani, anche se l’occasione sul finire del primo tempo poteva cambiare la partita. Delusione soprattutto per la prestazione del reparto offensivo: Di Napoli e Sarli, infatti, non hanno inciso e anche dal punto di vista del feeling in campo si è notato qualche problema. La battuta d’arresto brucia doppiamente perché, visti i risultati maturati negli altri campi, per il Messina si può parlare di un’occasione persa per riavvicinarsi alle zone alte della classifica. Il Milazzo ha pareggiato tra le mura amiche con l’Hinterreggio, il Lamezia è stato bloccato in casa dal Sapri mentre il Trapani capolista è stato battuto dal Castrovillari. Vince solo la Rossanese che batte 4-0 l’Adrano. (ER)
Risultati
Acicatena-Rosarno 0-0
Avellino-Sambiase 2-2
Castrovillari-Trapani 1-0
Mazara-Viribus Unitis 1-0
Milazzo-Hinterreggio 0-0
Modica-Messina 2-0
Nissa-Palazzolo 1-0
Rossanese-Adrano 4-0
Vigor Lamezia-Sapri 1-1
Classifica
Trapani 36; Milazzo 35; Rossanese, Vigor Lamezia 34; Rosarno 29; Sapri 27; Modica 26; Nissa 25; Avellino, Palazzolo, Sambiase 23; Messina 22; Mazara 20; Hinterreggio 19; Castrovillari 17; Adrano 15; Viribus Unitis, Acicatena 14
