L’aggiornamento del paniere avviene sulla base della verifica della rappresentatività dei prodotti, della loro evoluzione tecnologica, delle tendenze degli specifici mercati e delle differenziazioni regionali
Il paniere Istat cambia volto e si adegua all’evoluzione della società
Rispetto al 2009 entrano a farne parte le nuove posizioni di Collaboratore familiare con compiti di assistenza alla persona, vale a dire colf e badanti; l’ Intervento medico in regime privatistico; e i Voli low cost.
Tra le novità più significative anche gli smartphone e i nettop.
L’aggiornamento del paniere viene effettuato dall’Istat alla fine di ogni anno, sulla base della verifica della rappresentatività dei prodotti, della loro evoluzione tecnologica, delle tendenze degli specifici mercati e delle differenziazioni regionali.
Questa operazione determina l’inserimento di quei prodotti che hanno assunto maggiore importanza nella spesa effettiva delle famiglie e l’esclusione di altri la cui diffusione o utilizzo risulta in declino o marginale
Ad esempio, rispetto al al 2009 sono usciti dal paniere i Fiammiferi, la Riparazione orologio e la Lampadina ad incandescenza.
Nel 2010, il paniere per il calcolo dell’inflazione è composto da 521 posizioni rappresentative (contro le 530 del 2009), che costituiscono il campione di prodotti o di gruppi di prodotti per i quali vengono calcolati mensilmente i relativi indici dei prezzi al consumo.
Poiché molte posizioni rappresentative comprendono più prodotti, il numero di beni e servizi inclusi nel paniere aumenta da 1.143 del 2009 a 1.206 del 2010. Nel complesso, sono 565.000 le quotazioni di prezzo rilevate mensilmente: 500.000 quelle raccolte sul territorio e inviate ogni mese all’Istat dagli Uffici comunali di statistica e 65.000 quelle rilevate in modo centralizzato dall’Istat.
