I lavoratori, ancora in attesa dello stipendio, hanno deciso di andare incontro alle esigenze della cittadinanza. Ma, nonostante ciò, i cassonetti continuano a bruciare...
E’ durata sino a tarda notte l’assemblea che ha visto impegnati rappresentanti sindacali e lavoratori della Messinambiente alla ricerca di una soluzione per la vertenza rifiuti. Nonostante le rassicurazioni, infatti, il commissario Sinatra non tornerà in città sino all’inizio della prossima settimana; i dipendenti, tuttavia, pur mantenendo lo stato di agitazione, hanno deciso di andare incontro alla cittadinanza ed alle richieste del Prefetto tornando al lavoro.
Nel frattempo, i cassonetti dell’immondizia continuano a bruciare accentuando i disagi della comunità; i cittadini sono, infatti, esasperati dall’accumulo di spazzatura creatosi per le strade, ed i Vigili del Fuoco sono costretti, anche in questo momento, ad intervenire in varie zone della città.
Urge però rammentare due cose: la prima è che la Messinambiente, società già allo stremo, sarà chiamata ad un ulteriore impegno di risorse economiche causato dalla sostituzione dei cassonetti danneggiati dalle fiamme, mentre il secondo importantissimo fattore è che l’Istituto Superiore della Sanità ha affermato, proprio in occasione della recente emergenza campana, che, mentre l’immondizia abbandonata non sprigiona nulla di tossico, quella bruciata produce diossina ed altre sostanze altamente nocive per la salute umana.
