Nicastro presidente fino alla prossima assemblea, Bertola sarà il nuovo ad, per Lopes incarico alla Uca
La questione doveva essere risolta in modo “non traumatico-, e così è stato. Questi erano i patti stabiliti nel vertice di una settimana fa fra il presidente della Regione Sicilia Salvatore Cuffaro e l’amministratore delegato di Unicredit Alessandro Profumo sull’affaire Banco di Sicilia. Salvatore Mancuso (nella foto) si dimette da presidente del Banco, e fino alla prossima assemblea di marzo verrà sostituito dal vicedirettore Roberto Nicastro.
Sanata, dunque, la rottura diplomatica causata dalla nomina da parte di Mancuso di un direttore generale, Giuseppe Lopes, non conforme alle direttive date da Unicredit e da Profumo stesso, la cui espressione era rappresentata da Roberto Bertola.
I termini dell’accordo che da Unicredit viene definito «per la migliore integrazione del Bds nel gruppo Unicredit» erano quelli ampiamente previsti nei giorni scorsi, e sono stati raggiunti dopo una lunga giornata di trattative tra lo stesso Mancuso e il vice amministratore delegato di Unicredit Paolo Fiorentino. In realtà è un accordo che fa tornare i conti rispetto a quelle che erano le volontà iniziali della capogruppo Unicredit, come vedremo fa contento lo stesso Mancuso, il cui obiettivo era avere un direttore generale del Bds, e al contempo mette i puntini sulle i rispetto a certi comportamenti che evidentemente non sono piaciuti ai vertici del gruppo bancario. A farne le spese, dunque, Beniamino Anselmi, uomo di Profumo, che con il suo voto in teleconferenza, per quanto sfavorevole, aveva consentito il raggiungimento del numero legale del consiglio della discordia del 9 gennaio scorso, quando al posto di Bertola fu nominato Lopes. E sarà proprio Bertola a prendere il posto del “dimissionario- Anselmi come nuovo amministratore delegato del Bds (sarà ufficializzato nel Cda convocato per domani) mentre la carica di direttore generale, per la quale è nata tutta questa bagarre, verrà assegnata ad un elemento di provenienza interna al Banco sempre nella prossima riunione del Cda. Si fanno già i primi nomi: Nicolò Filingeri, oggi responsabile di Palermo, e Aldo Liparoti, attualmente a capo dei crediti.
Trovata una sistemazione anche a Lopes, direttore generale “illegittimo- del Banco per una manciata di giorni: ricoprirà lo stesso incarico, ma alla Uca (Unicredit Assicura), una delle tante società di famiglia Unicredit, con sede a Bologna. E Mancuso? Attualmente è ancora consigliere Unicredit, ma sul suo futuro non si sbilancia: «La questione non è all’ordine del giorno».
