Il Consiglio dell’OdV ha emesso una delibera e promuoverà nei prossimi giorni una conferenza stampa: «Giustizia in città versa in condizioni gravi. Malessere non coinvolge solo singole categorie di cittadini. Nonostante le promesse dì politici e istituzioni niente si è concretamente fatto»
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Messina dopo aver più volte richiesto nelle competenti sedi istituzionali un consistente aumento della pianta organica dei magistrati, in considerazione della grave situazione nella quale versa la Giustizia a Messina, ha appreso che il CSM ha deliberato, per il distretto le seguenti assegnazioni di posti quali sedi disagiate: Procura di Messina: 3 sostituti; Procura di Barcellona: 2 sostituti; Procura di Patti: 1 sostituto; Procura di Mistretta: 1 sostituto; Tribunale di Barcellona: 1 giudice.
Né il Tribunale, né la Corte di Appello di Messina, sono considerate -sedi disagiate-, e, pertanto, nessun aumento di organico è previsto. In dipendenza di quanto sopra il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati ha emesso una delibera, trasmessa agli organi di stampa. «Le lamentate carenze di organico e l’esponenziale aumento delle cause pendenti – si legge nella nota firmata dall’avv.Francesco Marnilo di Condojanni -, sono di enorme pregiudizio non solo per i tanti cittadini che si rivolgono con fiducia alla Giustizia, ma devono essere inquadrate in un più ampio contesto che coinvolge anche l’economia cittadina e le scelte politiche a tutti i livelli».
Il Consiglio ritiene che l’opinione pubblica debba essere informata sullo stato nel quale versa la Giustizia a Messina e prendere atto che, nonostante le promesse più volte ascoltate da parte dì politici e istituzioni, niente si è concretamente fatto per la città. Nei prossimi giorni, ancora una volta, quindi, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Messina si farà promotore di una conferenza sulla Giustizia al fine di denunziare quanto sopra, in nome di un malessere che coinvolge tutta la città e non solo singole categorie di cittadini. «La questione -Giustizia- – si legeg nella delibera – non è tanto dei Magistrati e/o degli Avvocati, ma è principalmente ed essenzialmente della città e di tutti i messinesi, cui viene in concreto negato il servizio e la possibilità di avere riconosciute e ancor meno soddisfatte le proprie ragioni».
Secondo l’Ordine la notizia di un ampliamento della pianta organica, che rimane quella definita ormai da oltre un decennio e che si è dimostrata particolarmente insufficiente, non è corrispondente al vero. Il testo continua ancora: «L’unica soluzione possibile per dare un minimo di efficienza alla macchina giustizia a Messina è l’incremento dell’organico che deve essere almeno raddoppiato (si pensi che ogni magistrato nella Ordine Avvocati – Palazzo di Giustizia – Via T. Cannizzaro – 98123 MESSINA – Tel. e Fax 090.713610 – 090.713618 sezione civile ha almeno un carico di 1.500 cause e che nel volgere di qualche anno tale carico sarà di gran lunga superiore alle 2000/2500 cause). E la soluzione dell’adeguamento numerico è necessaria anche per il personale di cancelleria;
Il Consiglio dell’Ordine dunque, contesta al Ministro della Giustizia, al Consiglio Superiore della Magistratura ed alla deputazione nazionale messinese, la mancata adozione di provvedimenti utili al fine di risolvere la denunciata situazione di crisi e chiede al sindaco di Messina, al prefetto, alle forze sindacali e ai rappresentanti delle varie categorie economiche di intervenire al fine di assicurare il -servizio giustizia- alla città. A tale fine la necessità che sia celebrata presso l’aula consiliare del Comune una -Giornata per la Giustizia a Messina-, al fine di denunciare la grave situazione di crisi.
