L'uomo aveva violato il sistema informatico del Comune di Taormina. Nella sua abitazione trovato anche mateirale pedopornografico
Il suo lavoro era quello di addetto alle pulizie al Comune di Taormina ma la sua passione l’informatica. Una passione rischiosa visto che Angelo Nicita, 45 anni si era trasformato perfino in hacker violando il sistema informativo del Comune di Taormina. Dopo alcuni mesi di indagini la Polizia lo ha arrestato con l’accusa di frode informatica e per aver detenuto foto e filmini di natura pedo-pornografica, e per detenzione illegale di armi.
Nicita, inserendosi nel sistema informatico del Comune taorminese avrebbe acquisito dati ed informazioni appartenenti alla Pubblica Amministrazione. Gli agenti del Commissariato locale avevano avviato le indagini dopo la denuncia di sparizione di materiale informatico dagli uffici comunali di Taormina. Le indagini si indirizzarono subito su Nicita per via della sua passione. Ieri sera la Polizia ha eseguito una perquisizione in casa di Nicita sequestrando parte del materiale informatico copiato dal sistema Web del Comune di Taormina e parecchio materiale pedopornografico.
I poliziotti hanno recuperato anche tre coltelli di genere vietato e un fucile ad avancarica non denunciato. Trovati anche numerosi programmi che consentono l’accesso a sistemi protetti.
