Denunciati un commerciante, un medico e due funzionarie di un ente pubblico.
Il malcostume dei falsi pass per disabili sta diventando una prassi a Messina.
Negli ultimi tre giorni la sezione di polizia giudiziaria della Polizia Municipale ne ha scoperti altri quattro denunciando altrettante persone. truffa. I nuovi truffatori sono un noto commerciante del centro, un medico e due funzionarie di un ente pubblico nei cui confronti è scattata una denuncia per truffa ed una multa di appena 32 euro.
Il sistema per procurarsi i falsi pass e non pagare la sosta nelle ztl è molto elementare. Basta scannerizzare un pass e poi sperare che nessuno se ne accorga. Molto spesso accade che il disabile utilizza l’originale con l’oleogramma ed un familiare ricorre a quello fotocopiato.
A portare alla luce gli ultimi casi sono stati gli ausiliari del traffico. Durante i loro giri di ricognizione si sono accorti che i numeri di matricola di alcuni pass erano uguali. Le auto erano anche parcheggiate a poca distanza e così è stato facile scoprire la truffa.
Ma negli ultimi giorni un’altra vicenda è venuta a galla. I Vigili Urbani di Catania hanno fermato un automobilista messinese, che esponeva un pass per disabile con ologramma, senza che vi fosse sull’auto alcun portatore di handicap. Si è poi scoperto che il titolare non aveva consegnato all’Istituzione per i Servizi Sociali il vecchio pass che continuava ad utilizzare a Messina mentre al genero aveva ceduto quello nuovo di zecca, appena ritirato. Pass che gli agenti catanesi hanno provveduto a sequestrare.
