Alluvione e dissesto idrogeologico, ecco la nuova Ordinanza: arrivano 70 milioni

Alluvione e dissesto idrogeologico, ecco la nuova Ordinanza: arrivano 70 milioni

Alluvione e dissesto idrogeologico, ecco la nuova Ordinanza: arrivano 70 milioni

martedì 20 Aprile 2010 - 21:52

Il presidente del Consiglio l’ha firmata il 15 aprile. Inserite i comuni dei Nebrodi e le frazioni colpite dal maltempo il 10 marzo scorso

Era stata annunciata subito dopo Pasqua, alla fine c’è voluto qualche giorno in più ma l’importante è che sia arrivata: la nuova ordinanza della presidenza del Consiglio dei ministri (OPCM n. 3865) è arrivata via fax nella giornata di ieri all’ufficio commissariale presieduto dal sindaco Giuseppe Buzzanca. Così se lunedì la buona notizia arrivava dai 31 milioni di euro stanziati grazie all’accordo di programma tra Governo regionale e ministero dell’Ambiente, ieri la notizia è ottima e porta con sé in dote nuove, importanti risorse: 45 milioni di euro «per il proseguimento delle iniziative di somma urgenza da porre in essere per consentire il ritorno alle condizioni di normalità a seguito delle avversità atmosferiche verificatesi il 1. ottobre 2009». La somma verrà ricavata, «in deroga alle procedure» standard, dai fondi Par-Fas 2007-2013, a valere sulle risorse della linea d’azione 7.2 “Altri progetti di interesse regionale”. A questa cifra vengono aggiunti 10 milioni di euro, stanziati in favore del commissario delegato, il presidente della Regione Raffaele Lombardo.

Insomma, se fino a lunedì mattina era alta la tensione sul mancato arrivo di nuove somme (il sindaco aveva minacciato di riconsegnare la fascia tricolore), ventiquattro ore dopo il quadro è incredibilmente mutato: il computo totale, infatti, è di 86 milioni di euro, ai quali vanno aggiunte altre somme previste sempre dalla nuova OPCM firmata Silvio Berlusconi. Si tratta di 15 milioni di euro «a carico del Fondo della Protezione civile», da utilizzare anche per l’emergenza venutasi a creare nei comuni Nebroidei. Una parte di queste risorse, 170 mila euro, verranno stornate per realizzare nel comune di Tortorici, in contrada Sciara, un’elisuperificie abilitata al volo notturno.

Altro passaggio importante del provvedimento: rientrano nelle procedure già previste per Giampilieri e gli altri centri colpiti dall’alluvione del 1. ottobre, anche quelli interessati dagli eventi di metà febbraio (San Fratello, Caronia, Sant’Angelo di Brolo, Raccuja) e le frazioni di Messina che hanno subito danni nella notte tra il 9 e il 10 marzo scorso (Mili, S. Margherita e S. Stefano). Per questi centri, come per quelli del nubifragio di ottobre, «ai proprietari di unità immobiliare adibita ad abitazione considerata principale alla data dell’evento calamitoso e andata distrutta, è corrisposto un contributo per la ricostruzione o la delocalizzazione fino al 70 per cento del valore, determinato tramite perizia giurata, e comunque non superiore a 150 mila euro. In caso di acquisto o ricostruzione nell’ambito del territorio comunale viene riconosciuta un’ulteriore maggiorazione pari al 30 per cento del contributo riconosciuto». Per quanto riguarda le unità immobiliari non considerate prima abitazione, il contributo arriva fino al 50 per cento e non sarà superiore ai 100 mila euro. Sono esclusi, naturalmente, gli immobili abusivi.

L’articolo 5 della nuova Ordinanza prevede anche che «l’approvazione dei progetti da parte del soggetto attuatore per la gestione organizzativa-funzionale sostituisce, ad ogni effetto, autorizzazioni e concessioni di competenza di organi statali, regionali, provinciali e comunali». Previste procedure accelerate e straordinari anche per «i progetti relativi ad interventi e opere per i quali è prevista dalla normativa vigente la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (Via)». E ancora, il commissario delegato viene autorizzato a «rimborsare le spese sostenute dai familiari delle vittime, nel limite massimo di 1600 euro, a seguito dell’evento calamitoso per le esequie dei propri congiunti che non hanno fruito dei funerali di Stato». Sempre il commissario è autorizzato «a stipulare un contratto di consulenza per lo svolgimento di attività specialistica e supporto tecnico-giuridico-contabile, avvalendosi delle deroghe previste dall’Ordinanza». Sarà possibile anche stipulare un’apposita convenzione con l’Automobile Club di Messina per «la rimozione e lo smaltimento dei veicoli distrutti in conseguenza degli eventi calamitosi del 1. ottobre».

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