Ultima partita del girone d'andata in trasferta per gli scolari
MESSINA – Archiviata in fretta la preziosa vittoria contro la capolista Virtus Ragusa e messi da parte i complimenti, la EcoJump Messina Basket School è già proiettata verso un’altra sfida chiave della stagione. I giallorossi saranno di scena a Matera per un confronto diretto ad alta quota e che chiuderà il girone d’andata contro una formazione che condivide lo stesso bottino in classifica: 16 punti. Palla a due di Virtus Matera-EcoJump Messina Basket School al PalaSassi alle ore 18. Arbitri dell’incontro Aldo Procacci di Corato e Francesco Anselmi di Ruvo di Puglia.
Una partita dal peso specifico molto elevato, come sottolinea coach Pippo Sidoti: “Sicuramente è una gara importantissima. Ci troviamo appaiati in classifica e un risultato positivo potrebbe rappresentare una svolta, anche perché osservando il turno di riposo alla prima giornata del girone di ritorno potremmo prendere un leggero vantaggio. Ma sappiamo bene che tutte le partite sono difficili: Matera è una squadra costruita per vincere, forte e non sarà semplice andare a vincere sul loro campo”.
La EcoJump Messina Basket School, però, ha già dimostrato nel girone d’andata di saper tenere testa a qualunque avversario, indipendentemente dalla posizione in classifica: “Ce la siamo sempre giocata con tutti e lo faremo anche a Matera. Loro avranno il vantaggio del fattore campo, ma è uno scontro di alta classifica e penso sarà una partita equilibrata”.
Il momento della stagione è particolarmente delicato. Dopo la trasferta lucana, i messinesi osserveranno il turno di riposo alla prima giornata del girone di ritorno, prima di affrontare un nuovo viaggio a Rende. Il ritorno al PalaTracuzzi è fissato solo per il 1° febbraio con Monopoli: “Siamo in una fase importante – prosegue Sidoti – perché trovarsi a 16 punti, o addirittura a 18 se le cose dovessero andare nel verso giusto, era insperato all’inizio della stagione, per diversi motivi. Ora siamo lì, consapevoli che se abbiamo battuto la prima in classifica possiamo vincere contro chiunque, così come sappiamo che possiamo perdere contro tutti”.
Un percorso di crescita non privo di ostacoli, ma che sta dando risposte concrete: “Abbiamo avuto un leggero calo nelle due partite interne con Castellaneta e Barcellona – continua il coach – ma ci siamo rialzati velocemente. Siamo tornati con i piedi per terra, i ragazzi stanno prendendo sempre più confidenza e coscienza dei loro mezzi. La partita con Ragusa ne è stata la dimostrazione: in un match punto a punto abbiamo messo testa, voglia e carattere, portando a casa due punti fondamentali».
Alla base dei risultati c’è un gruppo in cui l’allenatore ha sempre creduto, sin dal primo allenamento: “Io credo in tutti i gruppi che alleno – conclude Sidoti – perché se si lavora bene i risultati possono arrivare. Questi ragazzi si allenano duramente tutta la settimana, qualche volta hanno avuto una piccola pausa, ma basta tirare fuori il cartellino giallo e si rimettono subito in riga. A questo gruppo non si può dire nulla: stanno facendo qualcosa di straordinario, soprattutto se pensiamo a quante squadre sono sotto di noi pur avendo budget superiori e giocatori più esperti e conosciuti. Questo dice molto sul lavoro che stiamo facendo”.
