Anche quest'anno la casa editrice di Franco Arcidiaco sarà presente al Salone Internazionale del Libro di Torino
La memoria per condividere il passato comune, la memoria per riportare alla luce storie negate e dimenticate, la memoria come impegno civile e morale. Quest’anno il tema scelto come filo conduttore del Salone del libro di Torino è proprio la memoria, da sempre la traccia che la casa editrice Città del Sole Edizioni segue nelle sue pubblicazioni.
La memoria delle morti misteriose e senza colpevoli, che hanno puntellato la storia calabrese più recente, la memoria dei fatti dimenticati o che si vuole fare dimenticare. La ricerca della verità per non uccidere due volte chi non ha mai avuto giustizia.
Da 13 anni, da quando è stata fondata dal suo attuale direttore, il giornalista Franco Arcidiaco, la casa editrice non manca all’appuntamento editoriale più importante dell’anno. Quest’anno le novità presentate sono numerose e particolarmente significative, in linea con il tema del Salone sulla “memoria svelata”. La memoria del traffico dei rifiuti tossici e delle navi dei veleni in Calabria “svelata” nel libro-inchiesta Avvelenati di Manuelà Iatì e Giuseppe Baldessarro, uscito proprio nelle ultime settimane. Gli autori, la corrispondente dalla Calabria di Sky Tg24 e il redattore de Il Quotidiano della Calabria e corrispondente de La Repubblica, saranno protagonisti dell’incontro di presentazione del volume, insieme al magistrato Mario Andrigo, che si terrà domenica 16 maggio alle 13.00 presso lo Spazio Autori B del Lingotto di Torino.
Il secondo appuntamento sulla “memoria svelata” sarà la presentazione del libro e cd Gocce Poesia e musica nel nome della speranza di Sara Favarò, raccolta di poesie ma anche un progetto artistico-culturale che pone al suo centro il bisogno di umanità e di speranza, un progetto dell’affermata autrice siciliana, giornalista, scrittrice, cantante da anni impegnata nella lotta antimafia. Le poesie di Sara Favarò sono state musicate da Saro Agati e Mauro Restivo e sono contenute nel cd allegato. Sarà presentato venerdì 14 maggio alle ore 21.00 presso lo Spazio Autori B.
Tra le novità apparse negli scorsi mesi, da ricordare La mafia in Calabria di Sharo Gambino, L’area grigia di Franco Musolino e Pasquale Romeo, l’attualità politica con l’analisi di Ubaldo Schifino con Un partito senza se stesso. La narrativa, dopo l’apprezzato Concerto a Berlino di Francesca Viscone, si arricchisce di due volumi di assoluto pregio: Berlino 1940 La convocazione di Nadia Crucitti, il ritorno della nota autrice di Casa Valpatri, che racconta la storia del più famoso film antisemita della Germania nazista, Jud Suss, e del suo regista Veit Harlan; Terra, raccolta di racconti di autori calabresi in diaspora, giovani e affermati, tra cui Carmine Abate, Angela Bubba, Corrado Calabrò, Mario Fortunato, Serena Maffia, Rosella Postorino e altri, curata da Marco Gigliotti ed Emanuele Milasi. Quest’ultimo volume sarà presentato venerdì nello stand della Regione Calabra, anche quest’anno presente con la gestione dell’agenzia Bottega editoriale, dove si svolgeranno diversi appuntamenti curati dalla casa editrice reggina, tra cui l’incontro in collaborazione con il Rhegium Julii tra Carmine Abate e Paola Laganà, autrice di Non si cantano più messe, la presentazione dei volumi Gabbie di Miriam Marino e Israeliani e Palestinesi di Patrizia Fabbri, e la presentazione della nuova edizione del Premio Internazionale di Poesia Nosside, presieduto dal prof. Pasquale Amato. Inoltre domenica 16 maggio 2010 alle ore 19.00 presso lo Spazio Piazza Italia sarà presentato il libro Vietnam: le radici della resistenza di Enrico Lobina
Infine al Salone di Torino sarà presentato in anteprima l’atteso volume, la cui uscita ufficiale è prevista a fine maggio, La tenda del cavaliere di Vito Barresi, saggio di carattere sociologico e antropologico sul terremoto che ha colpito la città dell’Aquila e il suo circondario nell’aprile 2009.
