La senatrice non sarà la candidata sindaca di Messina per la coalizione. Critiche da Faraone, vicepresidente di Italia Viva
MESSINA – Caos nel centrosinistra. Mentre il Pd vota la mozione del segretario provinciale Hyerace a sostegno della candidata Antonella Russo, con una spaccatura interna, arriva una nota polemica di Italia Viva. Si considera un’occasione perduta la mancata candidatura a sindaca di Messina di Dafne Musolino.
Ecco la nota di Davide Faraone, vicepresidente del partito di Renzi, al tavolo politico con Casa Riformista: “Avevamo offerto alla coalizione di centrosinistra la disponibilità di una candidatura autorevole come quella della senatrice Musolino, alla quale avevamo chiesto un impegno straordinario per la sua città. Siamo convinti che fosse la candidatura più adatta per competere e non solo per partecipare. Purtroppo tanti giorni sono passati invano. Così invece che discutere con la città si è discusso nelle sedi chiuse di partito. Per questo con grande dispiacere comunico che la candidatura di Dafne non è più sul tavolo e ci convocheremo nelle prossime ore per decidere cosa fare”.
Possibili convergenze con il movimento di Sciacca e Giorgianni?
Di recente, la senatrice aveva auspicato una convergenza con il movimento civico “Rinascita Messina”, guidato da Gaetano Sciacca, in convergenza con l’ex senatore ed ex magistrato Angelo Giorgianni. Si può ipotizzare che Italia Viva rompa con il centrosinistra e crei una sinergia con la realtà che candida l’ingegnere Sciacca in ticket con Giorgianni? Allo stato attuale non si può escludere nulla.

“Candidatura autorevole”. Faraone, ma ci sei o ci fai? La Dafne proprio non la conosci. E cosa ha che spartire con il centro sinistra la ex amica di Cateno???
Rispetto Faraone e ritengo Renzi l’unico vero “animale politico” italiano, ma onestamente Musolino quanti voti ha a Messina? 1.000? 2.000? dai, su…
i renziani sono incredibili, vivono in una realtà parallela dove il loro leader Matteo Renzi, detto il bomba, per chi lo abbia dimenticato, è ancora il PdC e loro stanno al 40%, quindi si sentono autorizzati a imporre candidature e a protestare quando qualcuno timidamente li riporta alla realtà del loro modesto 2,2% in scala nazionale!
La candidatura di Musolino non la toglie Faraone. L’ha tolta il PD.
E’ come quelli che sono single per scelta. Di altri, non loro.
La Dafne a Messina al massimo può aspirare alla presidenza di qualche circoscrizione non di più. I voti che ha preso alle ultime elezioni erano di De Luca, non certamente suoi
Noi Messinesi, la ringraziamo tantissimo signor Faraone, per averci offerto la candidatura della signora Musolino… come se avessimo accettato!