Ennesimo esempio di cattiva gestione di questo settore a Palazzo Zanca. Non rispettate le scadenze fissate nell’accordo ratificato all’Ufficio provinciale del lavoro
Ecco un altro esempio, l’ennesimo, di quanta superficialità caratterizzi la gestione dei servizi sociali a Palazzo Zanca. Una “pecca” del quale i responsabili sono tutti, dal più alto vertice, il sindaco, al dirigente, passando per un assessore che, isolato politicamente all’interno della giunta, non riesce più a governare la propria barca, in balia di onde determinate da altri. Il risultato è che a pagare, come sempre, sono gli ultimi, i più deboli, i più incolpevoli. E la retorica non c’entra, soprattutto quando si parla di servizi il cui obiettivo è rendere meno difficile la vita a chi di disagi ne ha già abbastanza.
A fine aprile cooperativa Futura, Comune e sindacati, previa riunione col prefetto, avevano raggiunto un accordo ratificato all’Ufficio provinciale del lavoro. Accordo che prevedeva scadenze precise nell’emissione dei mandati di pagamento e nel versamento dei contributi nonché degli stipendi. Scadenze che, però, non sono state rispettate. Questo prevedevano gli accordi: entro il 4 maggio presentazione del Durc da parte della Futura, grazie al pagamento, da parte del Comune, di Inps e Inail; entro il 5 maggio emissione dei mandati da parte di Palazzo Zanca; entro il 18 maggio pagamento degli stipendi. Tutto saltato. Solo ieri pomeriggio, 6 maggio (!), il dirigente del Comune Antonino Cama ha firmato la determina per pagare Inps e Inail.
Il risultato è che i tempi previsti slittano o saltano del tutto, tant’è che stamattina la cooperativa Futura ha inviato una lettera allo stesso dirigente, agli assessori alle Politiche sociali, Pinella Aliberti, e al Lavoro, Melino Capone, e al sindaco, Giuseppe Buzzanca. Annunciando che da martedì tutti i servizi resi dalla cooperativa Futura (su tutti l’assistenza ed il trasporto dei portatori di handicap nelle scuole cittadine) verranno sospesi. Un “disastro” sociale inaccettabile perché inaccettabile è che si sia arrivati a questo punto, grazie al comportamento di tutti i soggetti in campo. Oggi al Comune si provava a rattoppare, l’impressione, però, è che ci vorrebbe molto più dell’ennesimo provvedimento tampone.
(foto Sturiale)
