L'allenatore alla vigilia della partita più importante dell'anno: "Ragusa avvantaggiato da campo e doppio risultato, il Messina sia lucido perché sarà una partita di nervi"
MESSINA – Alla vigilia della sfida che vale la stagione del Messina e probabilmente anche la sopravvivenza del calcio in città mister Vincenzo Feola, dalla sala stampa Mino Licordari del “Franco Scoglio”, ha dichiarato: “Settimana come tutte le altre, tutto normale. Abbiamo preparato la partita come tutte le altre, va preparata così anche se è una partita da dentro o fuori. In queste partite e queste situazioni c’è poco da dire e poco da fare, tutti sanno l’importanza e le difficoltà. Bisogna andare in campo e dare l’anima per questa squadra e questi colori. Personalmente ho una sensazione strana e particolare, non so se bella o brutta, da calciatore ne ho vissuta una sfida playout, era andata e ritorno ed è andata bene, da allenatore non l’ho mai vissuta. C’è sempre una prima volta e speriamo bene”.
Il clima nell’ambiente Acr Messina
L’allenatore dopo la settimana di allenamenti e in vista del playout aggiunge: “Messina ti dà un’attenzione e pressione come non fa nessun’altra piazza. Dobbiamo essere lucidi, tranquilli e sereni nonostante la sfida è di fondamentale importanza. Le mie scelte saranno fatte in base al bene della squadra e le caratteristiche, dovremmo essere bravi a sfruttare le loro difficoltà e attenti a qualche qualità loro. Noi dobbiamo pensare prima a se stessa e poi agli avversari, siamo consapevoli della nostra forza, abbiamo rispetto del Ragusa, una squadra giovane. Averli tutti a disposizione è sempre un piacere e una difficoltà per me, avendo anche più giocatori in una partita in cui ci saranno i supplementari mi aiuta ad avere più scelte. Spero e mi auguro che la gara secca possa servire a non far fare troppi calcoli, a giocare sciolta e spensierata”.
L’avversario Ragusa e il fattore campo
Il Ragusa non ha battuto il Messina in campionato, vittoria in casa e pareggio a reti bianche in trasferta: “Dovremo essere bravi ad avere un giusto equilibrio. Il Messina è una squadra che quando pensa e fa calcoli va in difficoltà, dovremo essere bravi a leggere i momenti e vedere la situazione degli avversari. Andrà letta sui 90 e 120 minuti, ma noi dobbiamo partire a mille sicuramente come faranno loro. Vorranno giocare per chiudere subito il discorso. Loro giocando in casa e su due risultati sono avvantaggiati, in casa ha fatto tanti più punti e vorrà mettere in discesa la partita. Sarà una partita di nervi e andrà giocata sotto l’aspetto mentale. Per me sarà una partita che giocheremo alla pari. La partita di domani è a parte, non fa testo classifica o eventuali partite precedenti, bisognerà avere nervi saldi. Non ci sarà tattica e niente ma solo portare via il risultato entro 90 o 120 minuti”.
Un pensiero ai tifosi
Poco meno di 400 i cuori giallorossi che seguiranno la squadra in trasferta, non è arrivato l’ok per vendere ulteriori biglietti ai residenti in Provincia di Messina: “Avere la gente dalla nostra parte ci dà quel qualcosina in più, pubblico determinante qui a Messina. Avere più gente dalla nostra parte fa piacere, noi comunque dobbiamo pensare a noi stessi e salvare il Messina”.
