L’Ecopass è un provvedimento “epocale”? Dite la vostra su Tempostretto.it

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mercoledì 02 Giugno 2010 - 08:04

Nel primo giorno incassati quasi 11 mila euro, oltre 2 mila i mezzi coinvolti: la parola ai lettori attraverso il sondaggio e i commenti a questo articolo

Ieri alle 7 in punto è partita a Messina la sperimentazione dell’ecopass, il provvedimento che il sindaco Giuseppe Buzzanca non ha esitato a definire epocale. Tra “ostruzionismi”, qualche lamentela, le classiche polemiche del caso, ieri è filata via la prima giornata, con un incasso finale di poco inferiore agli 11 mila euro, oltre duemila biglietti staccati (era un giorno prefestivo) e una certa soddisfazione tra lo staff del sindaco, con i due soggetti attuatori per l’ordinanza sull’emergenza traffico, Orazio Miloro e Melino Capone, su tutti.

Ma voi lettori, cosa ne pensate dell’Ecopass? E’ davvero un provvedimento “epocale” come dicono? Siete d’accordo con la sua istituzione? Pensate che la convenzione siglata per il primo mese sia troppo vantaggiosa per le compagnie di navigazione? Attraverso il sondaggio che pubblichiamo accanto ed i commenti a questo e agli altri articoli che pubblicheremo sull’Ecopass, avete la possibilità di dire la vostra.

I DETTAGLI DELL’ECOPASS

I dettagli sull’Ecopass e sull’ordinanza firmata da Buzzanca il 5 marzo scorso sono tutti racchiusi in un depliant che i “City Angels”, a titolo gratuito, distribuiscono in città. Ne ricordiamo qualcuno: le zone a traffico limitato comprendono il cosiddetto “serpentone”, collegamento tra l’approdo dei traghetti della rada S. Francesco ed il viale della Libertà; la via san Raineri, all’uscita portuale del molo Norimberga, fino al cavalcavia; via Luigi Rizzo, all’uscita del molo Rizzo, nel tratto adiacente il piazzale Campo delle Vettovaglie; l’infrastruttura denominata “chiocciola”, che collega l’approdo di Tremestieri e la rete stradale. Per l’accesso e la circolazione in tali aree, auto, autocarri, autobus, autotreni, ed autoarticolati, in transito da e per la Sicilia, attraverso le banchine del porto, della rada S. Francesco e dell’approdo di Tremestieri, sono subordinati al pagamento di un tagliando ecopass. Le tariffe sono di 1,50 euro per le auto; 5 euro per autocarri e bus; 8 euro per autotreni ed autoarticolati. Tutti i mezzi sono esentati dal pagamento dell’ecopass nei giorni feriali, nella fascia oraria compresa tra le 24 e le 7 del mattino e nei giorni festivi, dalle 7 alle 22. Sono altresì esentati dal pagamento le auto condotte da residenti nelle provincie di Messina e Reggio Calabria, oltre ai mezzi delle Forze Armate, delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco e dei sevizi di soccorso, nonché i veicoli adibiti al servizio di persona con limitata e/o impedita capacità motoria.

Il personale delle società deve informare l’utente che, senza tagliando, verrà applicata una sanzione pari a 74 euro. Dei controlli si occuperà il Comune attraverso l’impiego di ausiliari del traffico dell’Atm e di agenti della Polizia municipale (previsti presidi fissi agli imbarcaderi). Il tagliando Ecopass è composto da tre parti: oltre alla matrice, che sarà trattenuta dal personale addetto alla vendita, sarà consegnato all’utente un tagliando, debitamente convalidato, del quale una parte, mediante stappo, sarà trattenuta dagli ausiliari del traffico, mentre l’altra rimarrà nella disponibilità dell’utente.

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