Un gruppo di imprese agrigentine dovrà occuparsi di effettuare i lavori di adeguamento e messa in sicurezza della Sp 43/bis, strada troppo spesso teatro di incidenti. Previsto il rifacimento del manto stradale e la realizzazione di tre rotatorie. E illuminazione anche nella “piazza dell’amore”
545 giorni dalla consegna dei lavori al gruppo di imprese agrigentine composto dall’Aris Costruzioni Srl, Marturanai Costruzioni Srl e Hermes Costruzioni Srl, per un importo complessivo, di 2 milioni 927 mila euro. Questa la “scheda” di presentazione dei lavori di adeguamento e messa in sicurezza della Strada Provinciale 43/bis, meglio nota come Panoramica dello Stretto. In mattinata, infatti, nella sala conferenza di Palazzo dei Leoni, il presidente della Provincia Nanni Ricevuto, affiancato dal dirigente dell’ufficio legale, Nino Calabrò e del dirigente dell’ufficio tecnico, Giuseppe Celi,2 ha sottoscritto il contratto per la realizzazione degli interventi, (a rappresentare le imprese Stefano Parisi), che finalmente dovrebbero garantire la risistemazione di un arteria troppo spesso teatro di tragedie stradali. Tra luglio agosto almeno cinque gli incidenti gravi, una numero che ogni giorno rischia di “lievitare” considerando il continuo via vai di messinesi che dalla città decidono di spostarsi nei lidi balneari della riviera nord o di Capo Peloro.
Prima delle sigle ufficiali, il numero uno dei Palazzo dei Leoni, riprendendo la stessa espressione utilizzata in occasione della conferenza di annuncio dell’acquisizione dei finanziamenti (era il dicembre 2007, vedi correlato ndr), è tornato a parlare della Strada Panoramica in termini di ‘promenade dello Stretto’: “Si tratta di un’arteria con un’importanza strategica nel quadro del sistema viario cittadino, che proprio per questo necessita di lavori che non potevano più essere rimandati”. Il presidente Ricevuto non manca di fare riferimento alla richiesta, avanzata dalla società Stretto di Messina, di poter utilizzare una delle carreggiate per l’allestimento dei cantieri che dovrebbero interessare la realizzazione del Ponte, ma sulla questione non lascia margini di trattativa: “E’ difficile dire sì ad una proposta del genere, anzi dobbiamo dire no. Verrebbe infatti compromessa la fruizione della stessa strada da parte degli automobilisti e a quel punto i lavori che a breve verranno avviati perderebbero ogni valore”.
Per la Panoramica, dunque, si prospettano interventi per il rifacimento del manto stradale, costellato di dossi, buchi e avvallamenti, trappole mortali per automobilisti e centauri, ma si prevede anche la realizzazione di tre rotatorie in tre altrettanti punti cruciali, le discese verso la litoranea in zona Pace, Guardia e Papardo. Per la Sp 43/bis in programma anche lavori per la creazione di un adeguato impianto di illuminazione: “D’accordo con il Comune – spiega Ricevuto cercando il consenso dell’ing. Celi – provvederemo a sistemare l’impianto di canalizzazione dell’elettricità che sarà poi necessario per il posizionamento dei pali della luce”. Luce che secondo il presidente Ricevuto non potrà certo mancare nelle aree di sosta, una delle quali, la più celebre per le coppiette che si appartano, è stata definita dal presidente ‘piazza dell’amore’: “Ritengo importante, volendo rendere la Panoramica dello Stretto appunto una promenade sullo Stretto, pensare anche alla sistemazione di quell’area che noi tutti, uomini e donne, conosciamo bene, anzi – conclude il presidente – nella seconda decade di settembre la consegna dei lavori avverrà proprio lì, nella piazzetta dell’amore”.
Foto Dino Sturiale
