Strada ridotta ad un budello, crepe profonde ed evidenti nella parete collinare a ridosso della carreggiata. Il consigliere Guerrera: “Intervenire finchè si è in tempo. Più attenzione per tutta la città”
Un’emergenza non deve e non può escludere l’altra. Questo, in estrema sintesi, il contenuto dell’interrogazione firmata dal consigliere comunale Domenico Guerrera, in merito alla complicata situazione che interessa la strada di collegamento fra i villaggi di Cumia Inferiore e Superiore, dove, come in altre arterie di collegamento cittadine, insistono frane e smottamenti. Un “assaggio” del pericolo corso dai residenti delle zone lo si è avuto già durante lo scorso inverno, quando per diversi giorni la parte supeiore del villaggio è rimasta isolata a seguito di insistenti temporali.
Situazione analoga a quella che rischia di verificarsi questa settimana, così come nel resto dei mesi invernali. “Nulla e nessuno – spiega quindi Guerrera – deve distogliere l’impegno per portare serenità e sicurezza nelle aree vulnerate e dove è stato pagato un alto tributo di vite umane, ma nel contempo non si debbono dimenticare altre aree della nostra città altrettanto vulnerabili e dove esiste un dissesto idrogeologico conclamato. La strada in vari punti è interessata da smottamenti e ad ogni evento piovoso si registrano puntualmente cadute di terriccio e pietrame sulla carreggiata. In prossimità del Villaggio di Cumia Inferiore, in una zona a rischio frana– continua il rappresentante del consiglio, che supporta le proprie affermazioni con un’ampia documentazione fotografica – sono stati posti dei new-jersey. E’ stato poi realizzato un cordolo di cemento per reggimentare l’acqua piovana, perchè la cunetta sul ciglio opposto, delegata per tale funzione, è invasa da erbacce ben radicate sul terreno. La strada, di conseguenza, si riduce ad un budello non segnalato da cartellonistica”.
Ma ciliegina finale sulla torta è rappresentata dall’abbandono, sempre sulla stessa careggiata, di contenitori in legno lasciati da una ditta che ha eseguito alcuni lavori. Un’ulteriore segno di degrado ed abbandono che per Guerrera non fa altro che evidenziare la scarsa attenzione di tutta l’Amministrazione Comunale.
“Sarebbe stato opportuno – continua il consigliere – almeno eseguire la pulizia della cunetta laterale, per i cui lavori non debbono essere impegnate esose risorse economiche, ma solo buona volontà e senso del dovere. Tralasciando la descrizione di tutto il percorso stradale, lasciato nell’incuria totale, preoccupa il tratto di strada equidistante tra i due villaggi, costituito da un tornante, dove in tempi passati sono stati eseguiti degli interventi che hanno frenato lo scivolamento verso valle del versante collinare e della carreggiata stradale, ma non hanno sortito l’effetto di stabilizzare in modo permanente la frana. Profonde fessure sono presenti su tutta la carreggiata stradale, dove si infiltra l’acqua piovana. I muri che costeggiano l’arteria presentano poi delle profonde crepe e sono in equilibrio precario, pronti a invadere la strada con l’interruzione dell’unica via di accesso al villaggio di Cumia Superiore. Il percorso stradale dissestato per il precedente smottamento, non è mai stato sistemato”.
Un quadro a dir poco allarmante, che preoccupa in particolar modo gli abitanti di Cumia, costretti quotidianamente ad effettuare un tragitto in stile “Indiana Jones”. Una rischiosa avventura, per nulla esaltante, che gli stessi cittadini sperano di poter interrompere al più presto. “Il problema va affrontato in modo rapido – conclude Guerrera – in quanto oggi si può prevenire ed eseguire i lavori con minori costi, domani oltre ad interventi da eseguire in emergenza e maggiori costi, si rischia di lasciare isolato il villaggio”.
su photogallery gli altri scatti che testimoniano il pericolo esistente tra Cumia Inf. e Sup.
