Gli studenti: «Vogliamo dimostrare che la scuola al giorno d’oggi non è solo puro nozionismo, ma deve anche contribuire a creare una coscienza critica»
Il Liceo Scientifico Archimede si accoda alla protesta contro la Riforma Gelmini, che sta attraversando l’Italia da nord a sud. Dopo i “colleghi” dei licei Maurolico e Seguenza anche gli studenti dell’Archimede hanno, infatti, deciso di occupare il plesso di viale Boccetta. In un documento spiegano il perché si è arrivati a questa forma estrema di protesta.
«Noi studenti – si legge testualmente – esasperati dalla situazione , dopo aver più e più volte manifestato il nostro dissenso siamo giunti all’inevitabile conclusione di occupare il nostro istituto al fine di ricoprire una solida posizione in questa protesta , non condividendo i tagli al nostro futuro commissionati dalla -Riforma Scolastica Gelmini- , che in maniera sconsiderata ha minato le fondamenta del sistema scolastico italiano , distruggendo di fatto le speranze di rivalsa dell’istruzione» .
«Con questa protesta – continua il documento- vogliamo dimostrare che la scuola al giorno d’oggi non è solo puro nozionismo , ma deve anche contribuire a creare una coscienza critica negli studenti ed è proprio per questo che la protesta sarà improntata secondo un nostro modello ideale che prevede un’attenzione maggiore ai fatti quotidiani , all’informazione delle realtà circostanti ed ad una maggiore educazione non solo nell’ambiente scolastico , ma anche di quello esterno».
Alle attività extrascolastiche ma « formative», gli studenti affiancheranno « pratiche finalizzate alla rivalutazione del nostro istituto , che da anni ormai è stato abbandonato a causa dei mancati finanziamenti da parte delle autorità competenti».
Rimarranno occupati,almeno sino alla prossima settimana, anche il liceo classico F. Maurolico ed il liceo scientifico “G. Seguenza, dove ai dibattiti socio-politici tenuti da esperti e da docenti si alternano corsi di recupero, fotografia, giornalismo, teatro, informatica
