L’impresa che ha sede a Santa Domenica Vittoria si è aggiudicata la gara di affidamento che ha fatto seguito alla chiusura dello scorso marzo. Soddisfatti i cittadini cesaresi. Il cons.prov. Calì: “Torna a vivere un punto di riferimento fondamentale per l’economia ed il turismo dell’intero comprensorio”
Si è svolta la gara di affidamento in concessione della gestione dell’Hotel Rifugio “Villa Miraglia” a Cesarò (Me), dallo scorso marzo abbandonata e la cui chiusura non era mai stata accompagnata da certezze riguardo alle motivazione. Pagina voltata, per la felicità dei cittadini del comprensorio e delle famiglie che per anni hanno lavorato nella struttura. Alla gara ha partecipato, risultando aggiudicataria, una sola impresa: DA.SPAR S.a.s. di Giuseppe D’Amico & C. con sede a Santa Domenica Vittoria (Me). L’importo a base di gara ammonta a centonovantaduemila euro e l’impresa DA.SPAR S.a.s. ha offerto un aumento pari al 37 %.
Il consigliere provinciale Salvatore Calì, che già in passato si era battuto per la riattivazione della Villa, in una nota ha espresso la sua soddisfazione per la conclusione dell’iter amministrativo: «Si tratta di un passo importante per la fruizione di una struttura di proprietà della Provincia regionale – ha affermato –. Desidero ringraziare, in particolar modo, il presidente dell’Ente Provincia, Nanni Ricevuto per l’impegno profuso affinché fosse possibile la riapertura di Villa Miraglia, punto di riferimento fondamentale per l’economia ed il turismo dell’intero comprensorio».
La struttura da decenni ha costituito una insostituibile meta per quanti, provenienti da tutta la Sicilia e non solo, appassionati dei colori e dei profumi della montagna, amano assaporare le prelibate pietanze, frutto di prodotti locali, che una sapiente cucina sapeva offrire, capace di stuzzicare anche i più fragili appetiti. (ER)
