Francesco Rizzo si dimette da Difensore Civico di Lipari

Francesco Rizzo si dimette da Difensore Civico di Lipari

Francesco Rizzo si dimette da Difensore Civico di Lipari

giovedì 03 Febbraio 2011 - 00:52

L’avvocato messinese motiva la decisione facendo riferimento alle modifiche normative che prevedono l’istituzione del difensore civico territoriale: «Lascio libero il consiglio comunale di decidere». Sull’attività: «192 le istruttorie aperte»

Lo scorso lunedì 1 febbraio Francesco Rizzo si è dimesso dall’Ufficio di Difensore Civico di Lipari. L’avvocato messinese ha motivato la decisione facendo riferimento alle modifiche normative (l’art. 2 co. 186 della legge n. 191 del 2009, così modificato dalla legge n. 42 del 26 marzo 2010) che prevedono l’istituzione della figura del difensore civico territoriale con la conseguente abolizione di tutti i difensori civici presenti nei singoli enti.

«Sussistono considerevoli ragioni di opportunità che congiunte a motivi personali mi inducono a rassegnare le dimissioni, lasciando libero il consiglio comunale di valutare ogni ulteriore ipotesi connessa al dettato normativo», ha scritto l’ex consigliere comunale di Messina. Rizzo era stato eletto difensore civico nel corso della seduta del Consiglio Comunale del 15 marzo 2009, ma si insediò solo il 17 novembre 2009, all’esito delle sentenze del Tar e del Cga Sicilia, con le quali furono superate le questioni sollevate a mezzo ricorso da Emanuele Carnevale, precedentemente eletto. Un ulteriore ritardo nell’insediamento fu poi dovuto a gravi motivi familiari, risolti positivamente solo alla fine del mese di ottobre 2009.

«Da ciò è derivato un accumulo di istanze dei cittadini, evase nel corso dei primi mesi di attività – spiega Rizzo, facendo un resoconto dell’attività svolta -. Sin dall’inizio si è instaurata una proficua collaborazione con l’Ufficio di Presidenza. L’interlocuzione con il Presidente e i Consiglieri è stata costante, costruttiva e proficua, con particolare riferimento ad alcune questioni: Partecipate, questione idrica, Ufficio Protocollo, depuratore di Canneto e sistema portuale».

Diverse le associazioni ricevute in audizione: Comitato Casta Acquacalda, Associazione Commercianti Isole Eolie, Codacons, Centro Studi Eoliano, Lavoratori Asu ex Pumex, Comitati per la rotatoria di Milazzo, Comitato dei Cittadini strada vicinale Ponte, Wwf. «In totale sono state aperte 92 istruttorie che si possono cosi’ suddividere – conclude Rizzo -. 45 a carattere generale a firma di esponenti consiglieri, rappresentanti di partito, associazioni, singoli cittadini. In merito al questioni urbanistiche sono state presentate 19 istanze. In merito alla delicatissima questione del servizio idrico, sono state presentate 28 istanze». (ER)

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED