Vittoria al cardiopalma per i mamertini che ribaltano il risultato all'80' con Proietti e al 95' con Benci
E all’ultimo secondo arrivarono i tre punti. Incredibile pomeriggio al -Razza- di Vibo Valentia. Il Milazzo raggiunge la vittoria allo scadere, dopo essere stato in svantaggio fino a dieci dal termine. Prima Proietti con un bolide da lontano e poi Benci con una grande incornata ribaltano il risultato e rendono vana la rete di Geraldi ad inizio ripresa. Tanta sofferenza contro una Vibonese penultima ma mai doma, che ha difeso fino all’ultimo il risultato grazie anche al migliore di giornata, il portiere Mengoni.
Nel Milazzo in difesa debutta N’Ze, Benci vince il ballottaggio per il posto da centrale. In panchina Fiore e Ricciardo, il trio dietro Lasagna è composto da Proietti, D’Amico e Quintoni. A rendersi subito pericolosi sono i padroni di casa Nei primi dieci minuti Napoli e Saturno sfiorano il vantaggio, dopo due belle azioni di contropiede. Il Milazzo, lento e macchinoso, non riesce a mostrare il suo gioco per tutta la prima parte di gara. Fino alla mezz’ora, quando Brasi di Seregno concede un penalty ai rossoblù per l’atterramento di D’Amico. Mazzetto, autore del fallo, viene espulso un po’ esageratamente. La panchina di casa si scatena e sotto la doccia viene mandato pure il secondo portiere Senatore. Sul dischetto, però, un incerto Lasagna si fa parare la conclusione da Mengoni. I rossoblù cominciano a spingere sull’acceleratore. La Vibo si chiude e regge per tutta la prima frazione senza particolari problemi.
Nella ripresa Venuto prova a mescolare le carte. Dentro Ricciardo per Suriano. Quintoni scala in difesa. Tosi, senza paura, inserisce l’esperto attaccante Pasca per un centrocampista. E dopo pochi minuti i padroni di casa passano. Mineo colpisce la traversa su punizione, la difesa non riesce a spazzare e Geraldi con un gran tiro da fuori scavalca Piccolo, rimasto fuori dai pali. Vibonese sorprendentemente in vantaggio, ma non immeritatamente. I mamertini iniziano a tirare da lontano, soprattutto col neo-entrato Fiore. Nessun pericolo vero, però, per la porta dei locali. A proposito di porta, Mengoni rischia l’infortunio su una brutta quanto involontaria entrata di N’Ze. L’estremo di casa stringe i denti e rimane in campo, vista anche l’indisponibilità del dodicesimo. Il Milazzo si getta in avanti alla ricerca disperata del pari. Che arriva all’80 grazie a Proietti. Il romano, autore di due reti in Calabria contro il Catanzaro, indovina la conclusione vincente dai 25 metri. Palla a mezz’altezza che sfiora il palo e si insacca. I mamertini prendono coraggio, i calabresi si chiudono a riccio e sfiorano il secondo gol con Ruggiero in contropiede. All’88 è di nuovo Mengoni a salvare su una punizione stilisticamente perfetta di Quintoni. Prima della battuta, però, va sotto la doccia Suarino, da poco sostituito, che rivolge qualche parola di troppo alla terna arbitrale.
E all’ultimo minuto, dopo un maxi-recupero, il Milazzo passa. Ricciardo ha la palla buona per il gol, ma Mengoni, manco a dirlo, manda in angolo. Sul corner, battuto dall’ex Quintoni, Benci stacca più in alto di tutti e insacca la palla dell’1-2. Festa in campo e sugli spalti, con oltre 200 tifosi al seguito. E grazie all’incredibile sconfitta dell’Avellino a Catanzaro, il Milazzo consolida il terzo posto.
VIBONESE – MILAZZO 1-2
VIBONESE: Mengoni, Geraldi, Scrugli, Dominici, Donati, Gatto (49′ Pasca), Mazzetto, Mineo, Stefanini, Napoli (63′ Ruggiero), Saturno. All. Tosi.
MILAZZO: Piccolo, Suriano (46′ Ricciardo), N’Ze, Benci, Lanzolla, Bucolo, Suarino (56′ Fiore), Proietti, D’Amico, Quintoni, Lasagna (68′ Iannelli). All. Venuto.
ARBITRO: Brasi di Seregno.
MARCATORI: 52′ Geraldi (V), 80′ Proietti (M), 95′ Benci (M)
NOTE: Espulsi Mazzetto (V) al 29′ per fallo da ultimo uomo, Senatore (V) al 30′ e Suarino (M) all’88’ per proteste. Ammoniti Mengoni (V), Ricciardo (M). Angoli 2-5. Recupero 2′ e 6′.
