La scuola offre a titolo gratuito competenze e professionalità per effettuare gli studi geologi che verranno presentati entro 20 giorni. L’obiettivo finale è l’abbattimento del muro di proprietà dell’azienda Papardo-Piemonte che riduce la strada a budello
Per via Salita Contino, la tortuosa stradina che dal viale Europa conduce al complesso Messina due, sembrano esserci buone notizie. Nelle scorse settimane, lo ricorderete, è stato effettuato un sopralluogo congiunto tra Ordine degli Ingegneri e i consiglieri della III circ. Interdonato e Minutoli, nel corso del quale è stata evidenziata l’oggettiva e visibile mancanza di sicurezza della strada, o presunta tale, per via dell’ingombrante muro ricadente nell’area di proprietà dell’azienda Ospedaliera Papardo-Piemonte che restringe il passaggio delle auto. Passaggio che peraltro si verifica a doppio senso di circolazione.
Da qui l’intesa di massimo stretta tra Palazzo Zanca e i vertici della struttura sanitaria per effettuare interventi di abbattimento e retrocessione del muro in questione, non prima però della presentazione di un progetto. Passaggio propedeutico alla redazione del progetto stesso sono però le indagini geognostiche da effettuare in loco: ed è qui che entra in gioco l’ente regionale della Scuola Edile. Sulla base infatti di un incontro avuto lo scorso 5 aprile tra il conisgliere della III circ. Santi Interdonato il presidente della scuola Salvatore Buttà e il geologo Sergio Dolfin, quest’ultimi hanno mostrato la propria disponibilità per eseguire, a titolo gratuito, gli studi in questione.
La proposta è stata dunque “girata” dal rappresentante di quartiere all’assessore Pippo Isgrò che ha accettato di buon grado la proposta presentata. Ieri dunque un nuovo sopralluogo nella zona voluto dal consigliere Interdonato a cui hanno preso parte anche il responsabile tecnico del Papardo Piemonte Claudio Pellegrino, Dolfin per la Scuola Edile, l’ing. Bartolatta per il comune, e al termine del quale è stato stabilito che nei prossimi 20 giorni gli esperti consegneranno a Palazzo Zanca l’intero “dossier” sulle indagini geologiche eseguite. A quel punto mancherà solo il tassello finale: la presentazione del progetto e soprattutto i finanziamenti necessari per eseguirlo. Ma tra il dire il fare…
EDP
