Sono gli obiettivi che si pongono l’associazione Terra Nostra e la Coldiretti, emersi dall’incontro tenutosi stamattina alla sede provinciale della stessa Coldiretti
Un’opportunità di crescita per il mondo dell’agriturismo e per la valorizzazione del mondo rurale. È l’obiettivo principale emerso dall’incontro di questa mattina, presso la sede provinciale della Coldiretti, con Giuseppe Piccolo, presidente provinciale Coldiretti Messina, e Alessandro Chiarelli, presidente della Coldiretti Siciliana.
Un obiettivo che si vuole raggiungere con Terra Nostra, associazione che da anni assiste i propri soci, offrendo esperienza e competenza per assicurare qualità al proprio lavoro. «Il progetto riparte, dopo alcuni anni in cui si era un po’ perso», ha ammesso Chiarelli. In effetti, il mondo dell’agriturismo presenta delle difficoltà che, se si vuole dare una svolta, bisogna superare adottando un metodo ben preciso, attraverso una preventiva disamina delle principali problematiche. «Oggi l’azienda agricola non è più fortemente legata al territorio, alla produzione. C’è difficoltà anche nel dialogo tra di noi: c’è una guerra di prezzi, di servizi, tanto che dai 28 euro si è passati ai 17, in alcuni casi anche di meno. È, questa, una forma di concorrenza sleale che bisogna risolvere. E poi, dobbiamo puntare sulla qualità e sulla tipicità». Da qui, l’idea di mettere in piedi una rete – quella di Terra Nostra – che oggi sta stringendo accordi con Google, con I-phone, e che punta ad una comunicazione e progettazione ambientalista. «Vogliamo entrare nella gestione dei parchi, essere gestori del verde pubblico per conto dello Stato.
Questo progetto è già stato discusso nelle ultime giunte». Il rispetto dell’ambiente, del resto, è uno dei punti cardine della cosiddetta “Carta d’Accoglienza” che Terra Nostra sottopone alla firma dei suoi soci, e che riguarda l’uso delle acque, lo smaltimento dei rifiuti, l’utilizzo di energie alternative, la manutenzione e la tutela del territorio. Una carta, questa, che prescrive dei valori ben precisi: «Ospitalità, accoglienza, disponibilità a far conoscere la propria azienda, le proprie attività, le proprie produzioni e il circostante territorio da parte dell’imprenditore e della sua famiglia. Vogliamo anche che ci siano chiare informazioni su prezzi, servizi offerti, indicazioni stradali e quindi georeferenziazione: i nostri agriturismi devono essere raggiungibili con il satellitare». Ma la carta comprende dei punti relativi anche al rispetto delle regole sull’igiene, la sanità e la sicurezza alimentare; e all’impegno, da parte dell’imprenditore, all’utilizzo di prodotti aziendali o comunque del territorio, aderenti alla rete dei Mercati di Campagna Amica, fondamentale anche ai fini della pubblicità.
Infine, un auspicio: «Dobbiamo valorizzare la particolare situazione orografica della provincia di Messina: in 20-30 minuti si è dal mare alla montagna e viceversa, e questo è, senza dubbio, un vantaggio che dev’essere sfruttato».
FOTO STURIALE
