Nulla è matematicamente compromesso ma oltre a guardare cosa faranno le altre il Messina deve tornare a fare punti pesanti
MESSINA – Prosegue il momento negativo del Messina, dopo la trasferta persa contro il Savoia salgono a otto le partite consecutive senza vittoria per i biancoscudati. Solo tre punti tre pareggi in un lasso di tempo che se affrontato con uno spirito migliore poteva davvero portare la squadra, pur con la penalizzazione, in una zona di classifica certamente migliore.
La squadra allenata da Feola, che ancora manca la prima vittoria sulla panchina siciliana, è caduta nuovamente sulle solite cose. Carenze difensive e assenza di gol, nelle sette partite della sua gestione tre soli gol segnati e otto quelli subiti. Un ruolino di marcia non certamente da ottica salvezza visto che le altre un punticino qua, e una vittoria a sorpresa là, si muovono e si sono allontanate.
Il calendario del Messina
Nelle ultime quattro giornate, quattro finali ormai un mantra svuotato di significato che serve solo a sottolineare a parole l’importanza delle partite e la necessità di non lasciare punti per strada, cosa che il Messina ormai da gennaio fa. Si inizia domenica 12 aprile in casa contro il Ragusa, forse davvero l’ultima spiaggia perché i tre punti in casa contro una diretta rivale e soprattutto senza perdere ulteriore tempo potrebbero dare una piccola scossa all’ambiente e rivitalizzare una squadra paurosa e non gravata dal blasone.
La settimana successiva ultima trasferta lontana in quel di Lamezia Terme contro la Vigor. All’andata successo contro una squadra che non occupava le prime posizioni e che ora occupa una posizione di tranquillità e non ha molto da chiedere al proprio campionato. Ancora una settimana e il Messina affronterà l’ultima trasferta stagionale a Barcellona Pozzo di Gotto in casa della Nuova Igea Virtus, all’andata una vittoria strappata di misura contro una squadra superiore e con obiettivi, alla penultima vista anche la penalizzazione i giallorossi longanesi potrebbero arrivare senza più nulla da chiedere al proprio campionato. Infine il 3 maggio il Messina attende il Milazzo, l’altra squadra della provincia peloritana che da neo promossa farà visita ai biancoscudati nell’ultima della stagione regolare sperando che il Messina possa prendere ancora parte almeno ai playout. Pure i rossoblù non hanno più molto da chiedere al loro campionato.
La situazione in classifica e il calendario delle avversarie
Guardando la classifica del girone I, dopo la vittoria della Sancataldese nell’ultimo turno, il destino del Messina non è più solamente nella mani dei biancoscudati. Ci sono dodici punti potenziali ancora in gioco e anche la salvezza diretta distante sette punti non è matematicamente impossibile. Però raggiungerla solo nelle ultime quattro giornate sembra davvero complicato. Il Messina deve puntare a rientrare nella griglia playout e affrontarli in modo certamente diverso.
L’Enna a 31 punti che occupa la posizione della salvezza diretta deve recuperare due partite quindi potenzialmente ha più punti a disposizione ma potrebbe anche accusare più fatica con più impegni in pochi giorni. Non avrà comunque partite facili sulla carta: Milazzo in casa, Reggina da recuperare in trasferta, poi Sambiase senza troppe pretese in casa, Nissa attualmente capolista fuori, Gelbison in casa forse il più facile degli impegni e scontro diretto a Favara.
Il Ragusa a 32 punti come già detto giocherà col Messina fuori casa, poi ospiterà la Sancataldese scontro diretto, farà visita all’Acireale altro scontro diretto, chiuderà in casa contro l’Atletico Palermo che potrebbe non avere più interessi a ottenere punti.
La Vibonese a 31 punti farà visita all’Igea che specie dopo l’ultima sfida sembra aver ormai mollato, in casa poi riceverà l’Atletico Palermo forse non ancora fuori dai giochi in quel momento, sfida in casa del Gela che potrebbe non opporre chissà che resistenza e infine scontro diretto in casa contro l’Acireale.
Proprio gli acesi, ora a 30 punti, avranno un turno durissimo in casa contro la Nissa, seguirà la trasferta a Valle della Lucania contro la Gelbison, penultima ospitando il Ragusa e ultima in casa della Vibonese scontri diretti.
Castrumfavara, a 28 punti, se la vedrò contro l’Atletico Palermo nel capoluogo, poi ospiterà il Gela, ultime due forse non troppo delicate contro il Paternò fuori casa, ma potrebbe essere già condannato, e ospitando l’Enna che potrebbe essere già salva.
Sancataldese a 27 punti ospiteranno la Gelbison che potrebbe tornare in Sicilia arrendevole come nel primo tempo contro il Messina, poi scontro diretto in casa del Ragusa. Alla penultima e ultima in casa aspetta la Vigor Lamezia che potrebbe non avere più nulla da chiedere al campionato e chiusura di stagione regolare contro il Savoia che potrebbe essere ancora in corsa per la promozione diretta e quindi non fare sconti.
