E'quanto previsto dalla legge 266/97, i cui contenuti sono stati illustrati ieri nel corso di un incontro alla Camera di Commercio
42 milioni di euro per le PMI (piccole e medie imprese) di Sicilia e Valle d’Aosta, sotto forma di incentivi fiscali automatici che potranno variare dal 10% al 50% delle spese ammesse in base a dimensione e localizzazione dell’impresa, utilizzabili in caso di creazione di nuovi stabilimenti, ampliamento, ammodernamento, ristrutturazione, riconversione, riattivazione e delocalizzazione. Le agevolazioni riguardano i settori delle attività estrattive, delle attività manifatturiere, delle attività di produzione e distribuzione di energia elettrica, vapore, gas, aria condizionata ed acqua ed il settore delle costruzioni. E’ quanto previsto dalla legge 266/97, i cui contenuti sono stati illustrati nel dettaglio nel corso di un incontro alla camera di Commercio, a cui hanno preso parte numerosi imprenditori e dottori Commercialisti.
«La legge 266/97 – ha affermato in apertura dei lavori il Presidente di Confindustria Messina Ivo Blandina – rappresenta una misura estremamente interessante per le aziende della nostra Provincia, che potranno avvalersi di un regime di agevolazioni automatico snello e dalla fruizione semplice. I nostri Soci hanno colto l’occasione offerta da questo momento di approfondimento, ad ulteriore conferma dell’intenzione non solo di mantenere le attività produttive, ma anche di ampliarle con nuovi investimenti, a sostegno della crescita, dell’innovazione e dell’internazionalizzazione. Indubbie ed inevitabili le ricadute positive in termini di economia e di sviluppo occupazionale per il nostro territorio».
«Le PMI della provincia di Messina – ha aggiunto il Presidente dell’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Messina Santi Cutugno – hanno bisogno di interagire con il sistema bancario per affrontare le esigenze di liquidità e di capitali necessari per gli investimenti.E’ auspicabile che per il 2011, oltre agli interventi agevolativi, si instauri un nuovo percorso tra Imprese e sistema bancario, che tenga conto delle variate esigenze legate al difficile momento economico. I professionisti auspicano inoltre di poter affermare il proprio ruolo di ‘cerniera’ tra il mondo imprenditoriale e quello del credito».
Il responsabile Centro Imprese Area Commerciale di Unicredit di Messina, Rocco Carbone, ha aggiunto: «In linea con quanto affermato dal Presidente Cutugno manifestiamo la nostra volontà di crescere, supportando tutte le Aziende sane o che presentino continuità aziendale. Unicredit in Sicilia è ‘banca del territorio’, con 10 direzioni commerciali ed il 35% di quota di mercato. Nei primi quattro mesi del 2011 nella nostra area commerciale abbiamo registrato una crescita del 7% sugli impieghi a breve».
La parola è quindi passata a Pier Paolo Proietti, esperto del Medio Credito Centrale, che ha illustrato approfonditamente i contenuti della legge: «Il 16 maggio sarà possibile presentare le domande di prenotazione per gli incentivi; la legge 266 prevede la concessione di contributi sotto forma di bonus fiscale per investimenti nella Regione Sicilia. Una volta aperto il bando l’accesso al web sarà consentito dalle 9 alle 19. Le Aziende che confermeranno i dati inseriti sulla piattaforma dopo le ore 19 la troveranno chiusa con un messaggio che segnalerà la possibilità di inserire le domande di prenotazione il giorno successivo nello stesso intervallo di tempo, nel caso in cui non siano state esaurite le risorse. La piattaforma, infatti, rimarrà aperta per tutto l’orario indicato, indipendentemente dal numero di domande e dal corrispondente ammontare di risorse prenotate. In caso di richieste superiori alle risorse disponibili si chiuderà il bando e, in sede di istruttoria, si procederà al riparto tra gli aventi diritto. In caso di risorse ancora libere si terrà aperto il bando per un altro giorno verificando alla fine l’ammontare delle domande, fino ad esaurimento».
