L’evento è in programma presso il Museo dei Peloritani di Villaggio Gesso-Messina
Si svolgerà sabato 14 maggio, dalle 20:30 ad oltre la mezzanotte, presso il Museo dei Peloritani e l’ex Chiesa del Carmine di Villaggio Gesso-Messina, , l’evento-performance “Attorno alla Giara”, in occasione della “Notte Europea dei Musei”. Lo spettacolo è stato organizzato dall’Associazione culturale KIKLOS, titolare del progetto etnografico, in collaborazione con l’Associazione culturale DAF, l’Orchestra da Camera di Messina, la Parrocchia Sant’Antonio Abate di Gesso, e con il patrocinio della Presidenza della Provincia Regionale di Messina. Oltre alle visite guidate alle collezioni etno-antropologiche del Museo Cultura e Musica popolare dei Peloritani, con particolare attenzione rivolta al millenario repertorio di manufatti lignei pastorali, la KIKLOS propone una ricca serata all’insegna della “Giara” di Pirandello, in un intreccio di parole, poesie, immagini, e musica. Nobilitata dalla celebre novella del grande scrittore-drammaturgo agrigentino, la Giara -contenitore di terracotta dai profili arcaici, icona della civiltà contadina siciliana, di cui il Museo dei Peloritani conserva tre splendidi antichi esemplari donati dalla famiglia Grillo-Giordano-, si offre, infatti, come straordinaria occasione di interazione tra registro colto e popolare, letteratura e musica, teatro, danza e cinema.
Alle performances, che vedranno impegnati l’Ensemble Astor (complesso d’archi diretto da Antero Arena), Gemino Calà (fiati), Antonio Smiriglia (voce), Davide Campagna (percussioni), i poeti popolari Maria Costa e Pippo Bonaccorso, i suonatori di tradizione Salvatore Vinci (zampogna) e Francesco Restivo (fisarmonica), ed ancora gli attori Angelo Campolo, Ivana Zimbaro e Livio Bisignano, si alterneranno spazi video dedicati al balletto “La Giara” su musiche di Alfredo Casella, andato in scena per la prima volta a Parigi nel 1924, e le versioni cinematografiche della singolare storia a firma di Giorgio Pastina (1954) e dei fratelli Paolo e Vittorio Taviani (1984), con la splendida interpretazione, in quest’ultimo caso, di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, rispettivamente nei ruoli di Zi’ Dima e Don Lollò.
Sergio De Benedetto
