I fabbisogni tecnologici, emersi nel corso di questi mesi, hanno consentito l’elaborazione di un quadro più chiaro in termini di priorità dei fabbisogni nell’ambito della sicurezza urbana
MESSINA – Conferenza di servizi nell’ambito delle procedure di assessment dei fabbisogni in tema di sicurezza urbana progetto Mesm@rt settore servizi urbani video sorveglianza. All’incontro, sollecitato dall’assessore
con delega ai Finanziamenti europei Carlotta Previti, erano presenti i dirigenti della Polizia di Stato Spampinato e De Francesco, il comandante del reparto operativo dell’Arma dei carabinieri Izzo; Carmelo Ruggeri della Guardia di Finanza, il maggiore della Polizia municipale Lino La Rosa, il comandante della Polizia della Città Metropolitana Antonino Triolo e il responsabile unico del procedimento del progetto Accolla. L’università di Messina è stata rappresentata dal direttore generale Bonanno e da Massimo Villari, professore ordinario del dipartimento Scienze informatiche.
Ordine del giorno del tavolo, l’assessment dei sistemi di videosorveglianza, i fabbisogni tecnologici, i casi studio individuati e l’approfondimento relativo al posizionamento delle telecamere. L’assessment dei sistemi di videosorveglianza è stato rappresentato dai dipartimenti comunali della Polizia municipale e della Viabilità e ha confermato la necessità di un potenziamento del numero di telecamere e del sottostante sistema di controllo.
L’Università degli studi ha presentato e illustrato le tecnologie abilitanti di cui si servirà il sistema nella selezione e nel coordinamento dei big data con gli organi di sicurezza attraverso la ricerca interdisciplinare condotta in questi mesi per potenziare il livello di intelligenza dei sistemi tecnologici da implementare.
I fabbisogni tecnologici, emersi nel corso di questi mesi con interviste ai dipartimenti, raccolte di materiali e porting dei dati su Gis, hanno consentito l’elaborazione di un quadro più chiaro in termini di priorità dei fabbisogni nell’ambito della sicurezza urbana. È stata concordata la stipula di un protocollo d’intesa con la Prefettura, gli organi di sicurezza del territorio urbano e l’Università degli studi di Messina per l’individuazione dei casi d’uso e l’utilizzo dei dati e immagini etichettate per ciascun target/zona da sorvegliare contenenti tutte le tipologie di minaccia. L’assessore Previti ha dichiarato che “il progetto Mesm@rt renderà Messina una città sicura attraverso un costante monitoraggio e l’acquisizione dei dati provenienti dai sistemi di videosorveglianza e sensoristica che saranno dislocati sul territorio.
Si semplificherà la gestione della sicurezza potendo fare affidamento su un unico interfaccia per pilotare e integrare i differenti sistemi di videosorveglianza (previsto l’acquisto di 150 telecamere e sensori), sarà automatizzata la gestione degli allarmi e degli alert per favorire interventi tempestivi ed efficaci da parte della Polizia municipale e delle forze dell’ordine”.
