Quasi 400 ragazzi hanno partecipato premiazione del concorso “ai nonni più sensibili; ai nipoti più bravi”

Quasi 400 ragazzi hanno partecipato premiazione del concorso “ai nonni più sensibili; ai nipoti più bravi”

Quasi 400 ragazzi hanno partecipato premiazione del concorso “ai nonni più sensibili; ai nipoti più bravi”

giovedì 19 Maggio 2011 - 13:51

Si è svolta all’insegna della serenità e della gioia ma anche dei buoni sentimenti, delle tradizioni di solidità della famiglia messinese e del riconoscimento dei valori di fondo di una buona società (solidarietà, impegno, coerenza) la manifestazione di premiazione del concorso “ai nonni più sensibili; ai nipoti più bravi” indetto dalle federazioni dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil di Messina.

All’evento hanno partecipato quasi 400 ragazzi di 23 scuole di Messina e provincia. I premi sono stati attribuiti a 5 nonni che, dai racconti dei nipoti, sono risultati particolarmente meritevoli per comportamenti di altruismo e affetto. Dieci i ragazzi che hanno ricevuto il premio (buoni acquisto in elettronica, oggettistica, libri, riviste, etc., per un valore massimo di 250€ e minimo di 100€) per aver raccontato con un elaborato (disegno, poesia) un episodio del quale il nonno è stato protagonista.

La manifestazione si è svolta al Teatro Annibale Maria di Francia, affollato all’inverosimile da ragazzi ma anche da nonni, genitori ed insegnanti.

Il segretario dello SPI Locorotondo nel suo intervento ha detto: “Con questa importante iniziativa abbiamo voluto creare i presupposti per far dialogare i ragazzi con i nonni, e dare la possibilità a molti ragazzi di trovare forme di espressione e di confronto con i propri coetanei. I racconti che molti di essi hanno fatto è uno spaccato di vita reale, che sicuramente ha arricchito molto sia i ragazzi che i nonni.

Come sindacati dei pensionati, siamo molto soddisfatti dall’entusiasmo con cui è stata accolta questa iniziativa, sia dalle scuole che dagli alunni. Pensiamo che le scuole e le istituzioni a qualsiasi livello, debbano incentivare questi percorsi formativi e di confronto fra generazioni diverse, se si vuole creare una società che possa attingere dalle esperienze positive degli anziani”.

Il segretario della FNP Peppino Cugno ha affermato che il concorso ha esaltato il valore del rapporto tra le generazioni che è il solo che potrà garantire a quelle future pari o migliori opportunità, e non solo di sostenibilità dell’ambiente e di risorse naturali, ma anche di sicurezza sociale (basti pensare al sistema pensionistico italiano “ a ripartizione” nel quale le pensioni vengono pagate con i contributi che versano i lavoratori di oggi). Ma il rapporto nonni-nipoti, ha ribadito, assume un rilievo straordinario nella realtà messinese sia come elemento culturale che per una tradizione di legame delle famiglie. Il segretario della UILP Carmelo Catania ha sottolineato l’aspetto economico sociale del rapporto nonni nipoti:” È noto infatti che le pensioni nella nostra realtà sono di importo al di sotto della soglia di povertà per oltre il 50% degli anziani. Anche i servizi sociali sono carenti e quando i pensionati sono in avanzata età o, peggio, disabili e non sono nella possibilità di avere la “badante”, è la famiglia che li assiste. Di converso i nonni in condizioni economiche e fisiche accettabili, aiutano la famiglia: accompagnando i nipotini a scuola, magari dando loro la “paghetta”, comunque aiutando la famiglia che spesso è in condizioni economiche di disagio in una realtà come la nostra in cui imperversano disoccupazione, precariato, sottoccupazione”.

Guardando in giro – hanno affermato i tre segretari – spesso si ha la sensazione che i valori autentici si siano smarriti o diluiti ed invece questo concorso contribuisce a dimostrare che coesione, bontà, generosità, altruismo, continuano ad essere saldamente presenti nella realtà messinese.

Dalla lettura dei componimenti (racconti e poesie), dai disegni, così come dalle parole del Prefetto Dott. Alecci, e del conduttore della manifestazione (Carmelo Muscolino, direttore de “La Svolta del Lavoro), emerge forte la speranza, l’aspirazione e la volontà affinché la nostra società, le nostre comunità, le nostre famiglie abbiano un futuro sereno.

È stata insomma una bella mattinata di allegria, serenità e gioia, allietata negli intervalli dal gruppo di ballo THE UNBREACKABLES, vissuta con intensità e partecipazione da ragazzi, docenti, genitori e nonni, all’insegna dei buoni sentimenti e dei valori autentici dei quali la società, speriamo, sia sempre più impregnata.

Il primo premio è stato assegnato all’alunna Chiara Galati, di 11 anni, dell’Istituto Giovanni Paolo II di Capo D’Orlando per un racconto sul nonno prigioniero nei lager tedeschi.

Il secondo, per un disegno, a Dario Fiamingo della scuola primaria di Milazzo. Il terzo a Desirè Miano, per una poesia “L’angelo mio”, dell’Istituto Don Bosco di Messina.

Per i nonni il primo premio è andato all’alunno Felice Crescenti per il racconto “colonnello medico”, il nonno Enrico La Cavera.

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