Il direttivo della Uil Trasporti ha ufficializzato la partecipazione massiccia alle 24 ore di sciopero indette per lunedì. A scatenare la dura presa di posizione del sindacato, riunitosi oggi nel saloncino della camera sindacale, alla presenza di tutti i componenti, oltre ai problemi che da anni ormai affliggono il consorzio autostrade, “la dichiarazione di un consigliere di amministrazione che, ironizzando, lega le motivazione dello sciopero al ritiro del telepass concesso a titolo gratuito a tutti i lavoratori-.
“Un atteggiamento inaccettabile – si legge nel comunicato – volto a denigrare un’azione di lotta che ha radici profonde nei gravissimi problemi che in questo momento rendono pesantissime le condizioni di lavoro all’interno del consorzio e al quale si potrebbe comunque obiettare che l’assegnazione gratuita del telepass ai dipendenti è frutto di contrattazione integrativa e che al dissesto economico del consorzio gioverebbe sicuramente di più ritirare i telepass a quanti impropriamente negli anni è stato concesso in uso gratuito-.
“Il direttivo di oggi – spiega Giuseppe Lotronto, segretario della Uil Trasporti – nasce dall’esigenza di denunciare ancora una volta con forza l’operato del Consiglio direttivo del Consorzio. E’ inammissibile – prosegue Lotronto – che a distanza di mesi dal suo insediamento restano ancora irrisolte questioni fondamentali come la mancata corresponsione della parte restante, circa il 50 per cento, del premio produttività ai lavoratori o il mancato aggiornamento delle graduatorie per la chiamata degli agenti tecnici esattori stagionali e part time scadute da due anni-.
“La situazione, già critica all’inizio dell’anno, con i lavoratori costretti a turni di lavoro estenuanti e indennità non corrisposte – conclude il segretario della Uil Trasporti, Giuseppe Lotronto – è diventata, dopo le dimissioni del presidente Cuffaro, insostenibile. Non solo, ma rischia di precipitare a causa della vertenza dei lavoratori Fintel addetti alla manutenzione della Messina – Palermo e della Messina Catania. Una spada di Damocle che già da martedì potrebbe portare al provvedimento di chiusura dei tratti autostradali da parte del prefetto e, peggio, in caso di mancata approvazione del bilancio di previsione da parte dell’assessore regionale ai lavori pubblici, alla mancata corresponsione degli stipendi a tutti i lavoratori del Consorzio. Per questo, pur partecipando compatti allo sciopero di lunedì, chiediamo l’intervento del Prefetto presso l’assessorato ai lavori pubblici affinché si giunga nel più breve tempo possibile all’approvazione del bilancio e ad un formale impegno a garanzia del pagamento delle spettanze e del rilancio del consorzio attraverso la nomina di manager qualificati e competenti. Se questo non dovesse avvenire non escludiamo il ricorso a forme di protesta più eclatanti-.
