Roccafiorita entra nel circuito "Bella Sicilia"

Roccafiorita entra nel circuito “Bella Sicilia”

Redazione

Roccafiorita entra nel circuito “Bella Sicilia”

mercoledì 04 Novembre 2020 - 16:25

Un lavoro di ricerca, immagini, aneddoti, arte, tradizioni, cucina che trova il consenso di migliaia di persone. Il sindaco Orlando: "Vi racconto il mio paese di 186 anime"

ROCCAFIORITA entra nel circuito Bella Sicilia, che sta provando a mettere insieme una rete di Comuni particolarmente attivi e non semplicemente adagiati alla bellezza che natura e storia gli hanno consegnato. Un modo per creare dialogo e condivisione di esperienze che in un difficile momento rappresentato dalla stringente emergenza del covid19 assume i propositi di auspicata speranza per una ripartenza in normalità che inevitabilmente dovrà tornare.

In questo senso la diffusione dei documentari televisivi di Bella Sicilia non si è mai fermata. Anche nei periodi più cupi del lockdown la pagina di Bella Sicilia ha trasmesso bellezza. Un lavoro di ricerca, immagini, aneddoti, arte, tradizioni, cucina che trova il consenso di migliaia di persone verificato anche dalle interazioni provenienti da tutto il mondo.

Sabato scorso il sindaco di Cefalù Rosario Lapunzina ha ricevuto la troupe di Bella Sicilia e incontrato Michele Isgrò coordinatore regionale del Circuito per un confronto e una video-intervista che sarà pubblicata nei prossimi giorni.

Altrettanto ha fatto il sindaco di Roccafiorita, Carmelo Concetto Orlando che ha presentato il suo paese, piccolo, piccolissimo ma proprio per questo identificativo e grande: Roccafiorita, Comune più piccolo della Sicilia per numero di abitanti. Solo 186 e più piccolo del meridione per estensione territoriale solo 1,14 kmq. “Qui – spiega il primo cittadino – si viene per godere la quiete che non t’immagini, siamo a una ventina di chilometri dalla costa salendo verso i monti alle spalle di Taormina, a 750 circa sul livello del mare. Dal punto più alto, il Monte Kalfa, ruotando lo sguardo a 360 grandi è possibile ammirare mezza Sicilia, a Sud riusciamo a vedere fino a Riposto, poi l’Etna, la Rocca grande di Novara di Sicilia, le Isole Eolie, lo Stretto di Messina e la costa  della Calabria. Qui – aggiunge Orlando – è stato edificato il Santuario della Madonna dell’Aiuto, meta di numerosi pellegrinaggi. Il paese è un gioiellino in ogni senso, il rumore non esiste come neanche la frenesia”.

Certo è una dimensione diversa dallo sfavillante luccichio delle grandi metropoli,  ma qui si vive bene e soprattutto si soggiorna bene. La vera sfida è mantenere in piedi la comunità che proprio perché piccola risente dei problemi intrinseci ai piccoli centri ma resilienza e determinazione rappresentano ancora l’arma vincente. E’ il luogo ideale per una gita fuori porta e gustare i genuini cibi locali, per un’immersione nella pace e nella natura. In media nasce un bambino l’anno, l’unica bambina del 2020 si chiama Ginevra ed è nata meno di un mese fa. Tre nascite nel 2019 e altre tre nel 2018. “Complessivamente – conclude Orlando – siamo 186 abitanti ma siamo felici e altrettanto felici di condividere la nostra gioiosa spontaneità con chi ci viene a trovare”.

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