Domenica alle 17.30 nella Chiesa di San Francesco all'Immacolata sarà officiata una celebrazione in ricordo di Modesta Valenti e di tutti i "dimenticati" che vivono per strada. L'iniziativa è della Comunità di Sant'Egidio
“In ricordo di Modesta Valenti”, così la Comunità di Sant’Egidio ha voluto dedicare la Liturgia Eucaristica di domani alle 17.30 nella Chiesa di San Francesco all’Immacolata sul viale Boccetta, alla memoria di tutti coloro che, vissuti senza dimora, sono morti per il freddo e per la durezza della vita in strada. Modesta Valenti aveva 71 anni; viveva per strada nei pressi della Stazione Termini di Roma dove si rifugiava la notte per dormire. Proprio lì, il 31 gennaio del 1983 si sentì male e l’autoambulanza non volle prenderla a bordo perché, a causa delle condizioni in cui viveva, era sporca e aveva i pidocchi: morì dopo poche ore, in attesa che qualcuno decidesse di darle soccorso.
La Comunità di Sant’Egidio nella celebrazione di Domenica 10 Marzo, alle ore 17,30 nella Chiesa di San Francesco all’Immacolata sul viale Boccetta, vuole ricordare, come ogni anno, Modesta e tutti gli amici che vivevano nella strada e che sono morti in questi anni a Messina; per questo saranno recitati i nomi di ognuno, perché nessuno sia mai dimenticato.
La cerimonia liturgica in ricordo di quanti nessuno “ricorda” mai, è anche un’occasione per riflettere sulla gravissima crisi che anche a Messina stiamo vivendo e che ha fatto aumentare in modo vertiginoso il numero dei “nuovi poveri”e di quanti quotidianamente si recano alle mense organizzate dai volontari e nelle parrocchie.
