Il vicepremier farà tappa a Furci e a Letojanni. Prevista anche la presenza del presidente della Regione Schifani
Matteo Salvini sarà domani in Sicilia per visitare i luoghi colpiti dal ciclone Harry. Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture atterrerà a Catania alle 9.30. Da qui si sposterà in elicottero fino in Calabria per un sorvolo delle zone maggiormente colpite dalle mareggiate. Alle 14 raggiungerà Furci Siculo, accolto dal sindaco e suo consigliere a Palazzo Chigi, Matteo Francilia, dal presidente della Regione, Renato Schifani e dal capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina. A Furci è prevista una tappa di un’ora, prima di raggiungere in auto Letojanni, dove Salvini effettuerà un sopralluogo sul lungomare. Infine, durante il tragitto di rientro verso Catania, il vicepremier visiterà Acitrezza e il lungomare etneo.
Germanà: “Attenzione del governo altissima”
“L’attenzione del governo nazionale sui disastri del ciclone Harry è altissima – afferma il senatore Nino Germanà, segretario della Lega in Sicilia -. Domani sarà proprio il vicepremier Matteo Salvini, da ministro delle Infrastrutture, a visitare i luoghi colpiti dalla mareggiata. Salvini incontrerà i sindaci ma soprattutto la gente e gli imprenditori che hanno subito danni pesanti. L’obiettivo è quello di capire da vicino quali sono gli interventi necessari per la ricostruzione dei territori colpiti e dare così risposte immediate, anche in termini finanziari. Capisco il nervosismo delle opposizioni, ormai aggrappate a slogan vuoti sui fondi Fsc per il Ponte nello Stretto, ma la realtà per chi svolge funzioni di governo è il solo parametro sui cui fondare la propria azione. Del resto i fondi Fsc sono appostati per le spese in conto capitale, mentre per le emergenze si agisce con la dotazione per le spese corrente. La Sicilia riceverà tutto quello che è necessario e la Lega è in prima linea per spingere sull’acceleratore. Con noi le chiacchiere stanno a zero”.
