È stato fermato con in tasca il coltello ancora sporco di sangue. I Carabinieri di Francavilla in sinergia con i colleghi del Nucleo Radiomobile di Taormina, hanno arrestato per lesioni il trentenne rumeno Mihai Domnisoru(nella foto). I militari sono intervenuti in pieno centro storico del piccolo centro collinare di Motta Camastra per una lite tra due cittadini romeni.
Grazie alle indicazioni fornite da una segnalazione al 112, i carabinieri hanno subito rintracciato la vittima, un cittadino rumeno di 37 anni, ancora sanguinante per una profonda ferita da taglio alla coscia, mentre tentava di dirigersi verso casa. Prontamente soccorso, l’uomo è stato trasportato sui mezzi del 118 all’ospedale “S. Vincenzo” di Taormina.
Qui i medici gli hanno riscontrato una duplice ferita da taglio nella coscia dx e nella gamba sx. Se la caverà in 25 giorni. Nel frattempo i Carabinieri di Francavilla insieme ai militari della gazzella del Nucleo Radiomobile di Taormina hanno notato la presenza di impercettibili tracce ematiche, che portavano ad un’abitazione, distante alcune centinaia di metri dal luogo dell’accoltellamento. In casa si trovava il rumeno Mihai Domnisoru.
La perquisizione personale ha permesso ai militari di trovare nella tasca dei pantaloni indossati dal trentenne un coltello a serramanico ancora intriso di sangue. L’uomo è stato ristretto presso la camera di sicurezza della Compagnia di Taormina, con l’accusa di lesioni personali, in attesa del rito per direttissima.
