Messina. Nuovo regolamento per la riscossione dei tributi: titolo unico ma più rate

Messina. Nuovo regolamento per la riscossione dei tributi: titolo unico ma più rate

Redazione

Messina. Nuovo regolamento per la riscossione dei tributi: titolo unico ma più rate

venerdì 19 Novembre 2021 - 10:10

Obbligo di pagamento entro 60 giorni dalla notifica ma c'è la possibilità di fare più rate

Unico atto per l’accertamento e per il titolo esecutivo con obbligo di pagamento entro sessanta giorni. E’ la principale novità del nuovo regolamento per la riscossione dei tributi del Comune di Messina, che sarà in vigore a partire dal 1 gennaio 2022.

Palazzo Zanca si adegua, così, alla “riforma della riscossione”, prevista dalla legge numero 160 del 27 dicembre 2019, che è la legge di bilancio 2020.

La proposta di delibera della giunta De Luca era la numero 187 dello scorso 30 aprile, approvata avantieri dal Consiglio comunale con alcuni emendamenti.

Rate più leggere

“Per i cittadini in stato di oggettiva difficoltà economica – dice il consigliere proponente Nino Interdonato – è stata introdotta come rata minima la somma di 50 euro (invece che 100), analogamente alle rateizzazioni dell’Agenzia delle Entrate. Così si consentirà ai cittadini messinesi di mettersi in regola coi tributi senza gravare troppo sul bilancio mensile delle loro famiglie”.

Aumentato anche il numero delle rate possibili, fino ad un massimo di 36 (invece che 24) per debiti compresi tra 4 e 6mila euro, con prima rata da pagare entro 30 giorni (invece che 15) dalla notifica dell’avvenuta rateizzazione.

No a nuove partecipate

Il Consiglio ha approvato anche l’emendamento proposto dal Pd, di “non costituire nuove società partecipate finalizzate alla riscossione coattiva dei crediti, al fine di non creare ulteriori carrozzoni pubblici che graverebbero significativamente sulle casse comunali”, mentre la delibera originaria prevedeva la possibilità di “affidamenti di segmenti di attività a soggetti esterni”.

Gruppo Misto astenuto

“Dobbiamo riscontrare – dicono i consiglieri del Pd, Gaetano Gennaro, Alessandro Russo, Antonella Russo e Felice Calabrò – come il Gruppo Misto che sostiene De Luca e la sua giunta al momento del voto si sia astenuto in massa, come spesso è accaduto nel corso di questi ultimi mesi. Quindi non possiamo che evidenziare come la maggioranza politica che dovrebbe sostenere De Luca su ogni atto significativo finisca alla fine per votare contro lo stesso sindaco e la sua giunta. E’ solo grazie al senso di responsabilità di questo gruppo che la città può dotarsi di strumenti necessari per l’amministrazione”.

Un commento

  1. Va bene con rate più piccole ,ricordo ai consiglieri e al Sindaco che siamo l’unica città che non ha aderito al bonus sociale.
    Non tutti possono pagare i 50€ mensili per chi li ha sembrano molliche chi vive a stento sembra un filone di pane da 4 kg.
    Domando ai consiglieri e sindaco sapete quanto costa un chilo di pane ?

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