Danneggiata e sistemata più volte. E' l'area giochi dell'Istituto Comprensivo San Francesco di Paola, nata grazie alla volontà dell'associazione "Genitori per l'educazione civica"
Servizio di Silvia De Domenico
L’atto vandalico alla scuola San Francesco di Paola ha sconvolto l’intera comunità scolastica e non solo, ma non era la prima volta per l’istituto. Già in passato il comprensivo era stato preso di mira da ignoti, soprattutto gli spazi esterni. La villetta adiacente il plesso di San Licandro, infatti, è stata più volte danneggiata e i giochi per i bambini distrutti.
L’area giochi è stata fortemente voluta dai genitori degli alunni dell’infanzia e della primaria, che si sono autotassati per realizzarla. Qualche anno fa hanno costituito l’associazione “Genitori per l’educazione civica”, portando avanti questo desiderio di donare uno spazio ricreativo ai loro figli. Così è nata la “Villetta del tigrotto”.
L’area dedicata ai bimbi, però, è stata danneggiata più volte. Fino a quando i genitori con l’aiuto della V circoscrizione e dell’amministrazione comunale sono riusciti pochi mesi fa a rimetterlo a nuovo. E così sono state installate delle altalene e panchine di legno. E non è mancato un tocco artistico: gli studenti del liceo “E. Basile”, infatti, hanno realizzato e donato ai genitori dei bassorilievi per abbellire la villa.
Purtroppo però sono già stati notati da passanti e residenti dei tentativi di atti vandalici, scongiurati finora grazie al loro intervento. Ecco perché i genitori chiedono al Comune un impianto di illuminazione e un sistema di video sorveglianza che facciano da deterrente alle ignobili azioni di sfregio degli spazi pubblici. Soprattutto nelle ore serali in cui la zona è poco frequentata e illuminata.
