In meno di 24 ore i carabinieri della compagnia messina sud hanno ammanettato il ventiquatrenne che, ieri mattina, insieme a due complici, ha preso d'assalto la posta di Santa Margherita
Arresto lampo di uno dei tre malviventi che, ieri mattina, hanno preso d'assalto l'ufficio postale di Santa Margherita. Un ineguimento, quello da parte dei carabinieri della Compagnia Messina Sud, scattato immediatamente dopo il colpo che ha condotto alla cattura del ventiquattrenne Carmelo Rosconà, adesso rinchiuso nel carcere di Gazzi. Sono ancora ricercati gli altri due complici.
Il tutto si è svolto nell'arco di una giornata. Ieri mattina i tre si sono presentati dinnanzi alla posta e, mentre uno aspettava in macchina col motore acceso, gli altri due facevano irruzione nell'ufficio postale. A volto coperto e armati di pistola, hanno intimato alla cassiera di aprire la cassaforte dove erano custoditi più di 40mila euro. I piani però sono andati storti. Impossibilitati ad accaparrarsi il bottino grande, poichè la donna non poteva di fatto metter mani nell'apertura della cassaforte, i rapinatori hanno dovuto ripiegare su pochi spiccioli. Un centinaio di euro per l'esattezza. Hanno preso tutto e poi sono scappati. L'inseguimento è scattato immediatamente. Nel frattempo, due dei malviventi sono scesi dalla macchina tentando una fuga a piedi. Per uno di loro, Rasconà appunto, è stato tutto inutile. L'altro complice, invece, è riuscito a sfuggire così come il terzo che guidava l'auto. Le ricerche sono proseguite fino a tarda sera. A mezzanotte, nella zona di Maregrosso, i militari dell'Arma hanno poi ritrovato la macchina. Ma le indagini sono ancora in corso.
Veronica Crocitti
