Il deputato lancia l'allarme
“L’ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto non merita questo trattamento, lo ripeto inascoltato dal 2020″. Lo dice il deputato Alessio Villarosa.
“Prima la trasformazione in ospedale Covid, uno dei pochi casi in Italia da 40-50 posti letto senza terapie intensive, poi la parziale e monca riapertura nel 2021 con un pronto soccorso dedicato ai soli pazienti Covid che ha portato sia i reparti Covid, per via dei pochi contagi, sia i classici ad essere pressoché inutilizzati.
Infine, con la prossima riapertura l’intera comunità subirà un ulteriore beffa perché mentre da un lato si annuncia la “normalizzazione” del Cutroni Zodda dall’altro vedremo che un pronto soccorso sopravvivrà molto rischiosamente solo grazie ad una disposizione molto al limite in quanto per sopperire alla cronica carenza di anestesisti e cardiologi “l’attività di consulenza cardiologica e anestesiologica” dovrebbe essere garantita “anche per via telematica dall’ospedale di Milazzo”.
Come farà ad esempio un cittadino in arresto cardiaco che accede al pronto soccorso di Barcellona ad essere aiutato “telematicamente” da un cardiologo di Milazzo? E’ così che si intende assicurare e assistere i pazienti che cercheranno cure al presidio di Barcellona Pozzo di Gotto?” conclude Villarosa.
