Per sostituire gli squalificati Maiorano e Squillace pronti Simonetti e Quintoni, ma occhio alle sorprese: provata la difesa a quattro
Il Messina scalda i motori in vista dell’insidiosa trasferta di Lamezia contro la Vigor. Non si fanno calcoli in casa giallorossa: di va in Calabria per vincere, per poi poter chiuede il discorso promozione domenica prossima in casa con il Sorrento. I biancoverdi non hanno un ruolino invidiabile in casa, con le sole quattro vittorie conquistate tra le mura amiche. Il che alimenta l’acquolino in bocca per la banda di Grassadonia, vogliosa di compiere un altro passo importante verso il raggiungimento dell’obiettivo.
Il trainer peloritano, che non sarà in panchina per squalifica, dovrà però fare i conti con le pesanti assenze di Maiorano e Squillace, due dei perni della squadra protagonista della rimonta del girone di ritorno. In rampa di lancio ci sono Simonetti e Quintoni, ma non si escludono altre sorprese. In settimana è stata provata anche la difesa a quattro che potrebbe essere un’alternativa al classico 3-5-2. Nel caso in cui si dovesse propendere per questa ipotesi potrebbe essere tenuto a riposo il giovane Silvestri, con l’inserimento di Pagliaroli sull’esterno a destra, con Ferreira a sinistra. Il tandem offensivo dovrebbe essere ancora una volta composto da Corona e Bernardo, seppur scalpiti De Vena.
Convocata tutta la rosa a disposizione ad eccezione dell’infortunato Franco e degli squalificati Maiorano e Squillace.
