Dopo la musica è la pittura a fare da protagonista nell’UOC di oncologia dell’AOU G. Martino.
Ha avuto inizio, infatti, giovedì il laboratorio d’arte destinato ai pazienti ricoverati, a coloro che frequentano il day hospital e a quanti vengono seguiti negli ambulatori di psicooncologia e senologia.
Un altro tassello che si aggiunge alle attività promosse per rendere il reparto, diretto dal prof. Giuseppe Altavilla, ancor più a misura di paziente, con attività di varia natura che in molti casi contribuiscono ad alleggerire il peso della malattia.
Pietro Serboli, Claudio Militti e Aurelio Valentini sono i primi tre artisti ad aver messo a disposizione la propria professionalità per insegnare metodi e tecniche pittoriche.
Il corso – che vedrà alternarsi tra i docenti un vasto gruppo di pittori – è un vero e proprio percorso didattico in cui si comincia dalle basi per poi apprendere i diversi stili e metodi.
In tutto dieci gli allievi – pazienti che hanno partecipato alla prima lezione del corso, impegnati a lavorare nelle postazioni allestite all’interno della “stanza tutta per sé”, al quinto piano del padiglione H. .
Tele 50×50 per dare spazio, dunque, all’estro e alla fantasia; i lavori una volta completati diventeranno patrimonio del reparto e saranno utilizzati per allestire una piccole galleria d’arte interna.
